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30 ANNI DI POLITICA DI COESIONE IN ITALIA



               c. I risultati raggiunti
                    La letteratura di riferimento sugli effetti della Politica di Coesione, si è
               detto, è ampia e le verifiche empiriche non portano a conclusioni univoche in
               quanto l’impatto sulle economie delle regioni più arretrate presenta una forte
               variabilità dovuta a fattori diversi:
                    - le condizioni di arretratezza del tessuto economico e sociale dell’area
               presa a riferimento;
                    - la qualità degli assetti istituzionali di governo della Politica di Coesione
               (sia a livello nazionale che locale);
                    - le  condizioni  macroeconomiche  esterne  alla  regione  prevalenti  nei
               diversi cicli di programmazione (squilibri monetari e commerciali globali, crisi
               economiche e finanziarie internazionali ecc.);
                    - il coordinamento delle politiche regionali con le politiche nazionali ed
               europee. L’impatto di questi fenomeni non è facile da accertare e quindi non è
               evidente quanto i cambiamenti indotti nel tessuto regionale siano da imputare
               alla Politica di Coesione o a questi fattori.
                    Le motivazioni che spiegano la divergenza nei risultati delle analisi svolte
               sull’efficacia della Politica di Coesione sono da attribuire anche ad altri elementi.
               Le analisi empiriche fanno riferimento a finalità e criteri di indagine molto dif-
               ferenti tra di loro, come lo studio dei risultati di un programma rispetto agli
               obiettivi fissati per il ciclo di programmazione, la valutazione di uno o più spe-
               cifici progetti di investimento strategici, l’analisi dei processi e delle procedure
               adottate per l’attuazione dei Fondi o altre indagini volte a valutare l’efficacia di
               singoli  interventi.  Si  tratta  di  studi  che  ricorrono  a  strumenti  metodologici
               diversi  e,  di  conseguenza,  i  risultati  non  sono  tra  loro  confrontabili.
               Sostanzialmente le principali metodologie applicate per l’analisi della Politica di
               Coesione si basano su quattro diverse tecniche di valutazione: i modelli macroe-
               conomici, le analisi di regressione, gli studi microeconomici e i casi di studio,
               ognuno dei quali presenta sia elementi di forza che di debolezza .
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                    Queste indagini richiedono la disponibilità di un volume elevato di dati
               settorialmente  dettagliati,  disaggregati  a  livello  dei  territori  presi  in  esame  e
               comparabili tra Paesi.


                    disparità regionali per l’assegnazione delle risorse dei fondi, principalmente attraverso i livelli
                    di Pil pro capite e di disoccupazione (STIGLITZ, SEN, FITOUSSI, 2009). Nonostante negli ulti-
                    mi due cicli sia stata data maggiore attenzione ad altri aspetti rilevanti dello sviluppo, come
                    l’ambiente, la povertà, l’esclusione sociale, la disuguaglianza, la classificazione delle regioni
                    ammissibili al finanziamento delle risorse della Politica di Coesione avviene ancora con rife-
                    rimento al Pil pro capite.
               (11)  POLVERARI et al., 2014.
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