Page 120 - Rassegna 2017-4_4
P. 120

STUDI GIURIDICO-PROFESSIONALI



                    L’esercizio  della  delega  per  la  trasposizione  della  decisione  quadro
               2002/465/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alle squadre investi-
               gative comuni è avvenuto con il recente decreto legislativo 15 febbraio 2016, n.
               34  recante  norme  di  attuazione  della  decisione  quadro  2002/465/GAI  del
               Consiglio (13 giugno 2002) relativa alle squadre investigative comuni .
                                                                                  (22)
                    Il provvedimento in esame si compone di otto articoli.
                    Mentre l’articolo 1 individua l’ambito applicativo dello strumento, i suc-
               cessivi articoli 2 e 3 disciplinano, rispettivamente, la richiesta di costituzione di
               squadra  investigativa  comune  presentata  dall’autorità  giudiziaria  italiana  e  la
               procedura da seguire in caso di analoga richiesta proveniente da Stato estero.
               Quanto alla possibilità di costituire la stessa, il legislatore italiano ha provveduto
               ad  una  maggiore  puntualizzazione  dei  presupposti  rispetto  alla  normativa
               sovranazionale, essendo la stessa circoscritta, ai sensi del comma 1 del citato art.

                    stro probatorio. Non meno importante è poi la parte della delega per l’attuazione di altri atti
                    di fonte sovranazionale, quali, ad es., la Decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio, del
                    26 febbraio 2009, relativa all’organizzazione e al contenuto degli scambi fra gli Stati membri
                    di informazioni estratte dal casellario giudiziario e la Decisione quadro 2009/316/GAI del
                    Consiglio, del 6 aprile 2009, che istituisce il sistema europeo di informazione sui casellari
                    giudiziari (ECRIS). Si tratta sicuramente di una attività normativa in qualche modo imposta
                    dalla “scure” della possibile apertura di procedure di infrazione da parte della Commissione
                    europea (per l’ intervenuta scadenza, nel mese di dicembre 2014, del periodo transitorio
                    previsto dal Protocollo n. 36 al Trattato di Lisbona). Tuttavia sarebbe ingeneroso non rico-
                    noscere che la legge di delegazione in questione si inserisce in una piu’ ampia opera di rifor-
                    ma normativa portata avanti dal nostro legislatore e promossa dal Governo, per la moder-
                    nizzazione dell’intero settore della cooperazione giudiziaria penale internazionale. Con tali
                    iniziative (si ricordino sul punto anche altri provvedimenti normativi, come, da ultimo, il D.
                    L.vo n. 137 del 7 agosto 2015 per l’attuazione della decisione quadro 2006/783/ GAI in
                    materia di confisca), se da un lato si colmano storici ed inaccettabili ritardi del nostro legi-
                    slatore, dall’altro si vanno progressivamente attribuendo alla magistratura penale importanti
                    strumenti operativi, di cui essa aveva ed ha certamente bisogno nel contrasto alle forme
                    gravi  di  criminalità  transnazionale.  In  tal  modo,  il  principio  del  mutuo  riconoscimento,
                    declinato sin dal Vertice europeo di Tampere del 1999 come nuova “pietra angolare” della
                    cooperazione giudiziaria penale tra gli Stati Membri dell’UE, non costituirà più solo sterile
                    declamazione,  ma  riceverà  concretezza  ed  operatività,  divenendo  il  segno  di  un  diverso
                    modo di concepire ed attuare i rapporti di cooperazione giudiziaria nell’UE, consolidando
                    la crescente reciproca fiducia tra i diversi ordinamenti e le magistrature nazionali, in vista
                    dell’obiettivo  della  completa  circolazione  dei  provvedimenti  giudiziari  nello  Spazio  di
                    Libertà Sicurezza e Giustizia.
               (22) - Il decreto legislativo è stato pubblicato in G.U. n. 58 del 10 marzo 2016.

               118
   115   116   117   118   119   120   121   122   123   124   125