Page 107 - Rassegna 2017-4_4
P. 107
INDAGINI DI CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E REATI TRANSNAZIONALI
LE VARIE FORME DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
le informazioni necessarie all’identificazione della persona sottoposta all’inter-
cettazione, nonché con l’indicazione della durata delle operazioni ed ogni ulte-
riore elemento utile all’esecuzione.
Con l’articolo 32 dedicato ai provvedimenti provvisori la direttiva prevede
la possibilità di richiedere l’emissione di un OEI avente ad oggetto un provve-
dimento di sequestro finalizzato ad impedire provvisoriamente la distruzione,
la trasformazione, la rimozione, il trasferimento o l’alienazione di elementi che
possono essere usati come prove. L’esigenza di provvedere celermente e di faci-
litare - per l’autorità di emissione - l’ufficio destinatario della richiesta ha porta-
to a individuare l’autorità di esecuzione sulla base di un criterio geografico di
prossimità, nel luogo cioè ove si trova la cosa da sequestrare. Così come preci-
sato dalla direttiva, particolare attenzione è stata data ai tempi e modalità di ese-
cuzione del provvedimento. Provvedimento che dovrà essere emesso non
appena possibile e, se fattibile, entro 24 ore dalla ricezione dell’OEI. È stata
infine disciplinata la revoca del provvedimento provvisorio, che deve essere
comunque essere notificata immediatamente all’autorità richiedente.
11. I primi problemi applicativi
La nuova normativa, sia sovranazionale che nazionale, lungi dall’essere
semplice ed intuitiva, già nell’immediato ha posto seri problemi di interazione
e di raccordo con le altre normative. Qui di seguito si ritiene utile esaminare le
prime questioni sorte anche per il loro possibile impatto sulla pratica.
a. Il problema dell’entrata in vigore e dei suoi rapporti con gli strumenti preesistenti
L’interpretazione fornita da Eurojust e dalla Rete Giudiziaria del significa-
to dell’art. 34 della direttiva 2014/41/UE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 3 aprile 2014 relativa all’ordine europeo di indagine penale (OIE)
è nel senso che l’OIE non produce un effetto abrogante dei precedenti stru-
menti, ma di progressiva sostituzione, non appena, in ciascun ordinamento, si
verifica l’introduzione del nuovo strumento (vedi lettera del 10 maggio 2017).
105

