Page 74 - Rassegna 2017-1_4
P. 74
CARABINIERI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
rispondenti a criteri di economicità, qualità, efficacia ed appropriatezza. Tale
forma di erogazione dell’assistenza sanitaria, deve avvenire nel rispetto della
dignità della persona umana e dell’equità nell’accesso all’assistenza, ed è espres-
samente vietata dalla legge allorché vengano meno proprio i requisiti di effica-
cia ed appropriatezza delle cure.
Ne deriva che, l’erogazione di cure non rispondenti ai criteri sopra esposti,
sono escluse dai L.E.A. e, di conseguenza, non rimborsabili dal S.S.N., con le
evidenti conseguenze di natura sanzionatoria di tipo erariale, amministrativo e ,
nei casi più gravi, anche penali, a carico dei medici responsabili e dei vertici
aziendali.
I cittadini effettuano la libera scelta del luogo di cura e dei professionisti
nell’ambito delle strutture pubbliche e private accreditate ed esercitano il pro-
prio “diritto alla salute” per ottenere prestazioni sanitarie, inclusive della pre-
venzione, della cura e della riabilitazione.
Ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs 502/1992, integrato e modificato dal D.Lgs.
517/1993, alle Regioni spettano i poteri di verifica sul rispetto delle disposizioni
in materia di requisiti minimi e classificazione delle strutture erogatrici, con par-
ticolare riguardo all’introduzione ed utilizzazione di sistemi di sorveglianza e di
strumenti e metodologie per la verifica di qualità dei servizi e delle prestazioni.
Il Ministro della Salute interviene, invece, nell’esercizio del potere di “alta
vigilanza”. Per tale attribuzione si avvale, ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs.
266/1993, dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri, quali organi del
Dicastero preposti all’esecuzione del potere di “alta vigilanza” e alla repressione
delle attività illecite in materia sanitaria, ed ai sensi dell’art. 50 comma 8-quater
del D.L. 269/2003, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del
Corpo della Guardia di Finanza per l’accertamento delle violazioni relative alla
omessa, tardiva o errata comunicazione da parte delle farmacie dei dati relativi
alle ricette utilizzate con rimborso a carico del S.S.N. o l’errata compilazione
delle stesse da parte dei medici.
In sede di controllo, pertanto, assume particolare importanza l’accerta-
mento dei requisiti di efficacia ed appropriatezza delle cure, per la loro diretta
incidenza sulla salute dei pazienti.
Rientrano nell’ambito di questo comparto di sicurezza i controlli relativi a:
72

