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LA GENDARMERIA REALE NAPOLETANA
cui al 1° gennaio 1811 risultava un effettivo di 2.210 sottufficiali e truppa e 764
cavalli (pari al 90 per cento del completo). anche nel 1811 il saldo tra le perdite
(114 uomini e 32 cavalli) e gli incrementi (394 e 195, inclusi 65 e 176 trasferiti dalla
linea) fu positivo e alla fine dell’anno gli effettivi superavano l’organico, con 2.490
sottufficiali e truppa e ben 926 cavalli (1/10 più del completo).
L’aumento dei cavalli spiega la decisione del ministero della guerra, nel
settembre 1811, di far anticipare dai comuni la fornitura del foraggio ai gendar-
mi in transito per ragioni di servizio; quello degli uomini la richiesta di Gentile
alle autorità locali, di cui dava notizia il 20 ottobre l’intendenza della terra di
Lavoro, di riferire se i gendarmi, tra i quali erano state ultimamente assunte
molte reclute, si comportavano correttamente, dal momento che gli ufficiali
non erano in grado di controllarli. Da notare che nel 1813 la tenenza di Sora
era alloggiata nella casa confiscata del sanguinario brigante mammone.
il completamento della gendarmeria sembra essere stato però di breve dura-
ta. i reggimenti di linea, ancora pressati a fornire uomini, cominciavano a non col-
laborare: il 6 dicembre 1811, alla richiesta di altri 20 “letterati” per la gendarmeria
reale, il colonnello del 1° di linea, Pégot, rispondeva di averne “scarsissimi”, tanto
da aver dovuto lasciare vacanti molti posti di foriere e da aver anzi chiesto a sua
volta 20 granatieri della guardia reale da impiegare come sottufficiali.
Pur in mancanza di cifre, sembra che nel biennio successivo non vi siano
più stati trasferimenti, perlomeno dall’esercito: infatti alla data del 1° agosto
1813 l’effettivo della gendarmeria reale era diminuito a 2.288 uomini (esclusi 83
ufficiali) e 764 cavalli, pari al 94 e al 90 per cento del completo, e quello dell’au-
siliaria a 1.323 uomini (più 34 ufficiali) e 67 cavalli. il 25 dicembre si tornò a
promettere l’esenzione di un fratello dalla prossima leva a chi si arruolava nella
gendarmeria, vestendosi e armandosi a sue spese, entro il 1° gennaio 1814. nel
marzo 1815 il servizio informazioni austriaco stimava l’effettivo del corpo ad
appena 1.600 uomini e 300 cavalli (pari al 65 e al 36 per cento del completo),
indicando però erroneamente “18” compagnie ausiliarie di 100 uomini (mentre
erano solo 13). Bisogna tuttavia tener conto che, dal 1812, le forze di sicurezza
interna potevano contare su circa 10.000 uomini in 90 compagnie: 14 di gen-
darmeria reale e 13 di ausiliaria, 14 di guardie provinciali “prefettizie” (2.280) e
49 di legionari scelti (5.024), con oltre 300 ufficiali.
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