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TRIBUNA DI STORIA MILITARE
il comando dell’unica legione fu assunto da tironi, promosso colonnello.
nominato aiutante di campo di amato, Cozza si distinse l’8 settembre 1808 a
Diamante, tentando invano, con una colonna di gendarmi e legionari, di salvare
il convoglio attaccato dalle fregate inglesi. incaricato delle indagini sull’omicidio
(26 ottobre) del fabbro suo concittadino Giuseppe mele [il più estremista ed
efferato dei difensori di amantea che, pur avendo fatto giustiziare 4 dei 5 fratelli
marini Serra di Donnici, trucidato di sua mano i 3 fratelli de Pretiis, suoi nemici
privati, e stuprato la loro sorella Grazia, si era comprato col denaro l’inclusione
nell’amnistia e addirittura un posto nella civica di Piane], Cozza arrestò il sicario
ma non seppe o non volle appurare l’identità dei mandanti.
2. La gendarmeria sotto Gioacchino Murat (1808-15)
a. La situazione della gendarmeria all’arrivo di Murat
L’unico provvedimento preso per la gendarmeria durante la luogotenenza
del maresciallo Pérignon fu il regolamento del 1° luglio 1808 sugli “accampa-
menti” del corpo, che stabiliva le dimensioni della caserma di brigata (almeno
sette camere di cui due con camino, una adibita a camera di sicurezza, una ad
ufficio e cinque ad alloggio con letti singoli, stalla per 8 cavalli con corte e pozzo:
ma c’erano continui reclami contro i comuni per alloggi non regolamentari e
mancato cambio delle lenzuola). il rapporto al re del 1° settembre indicava un
effettivo di 366 cavalli (60 mancanti al completo). La forza era «particulièrement
employée sur la route de Terracina à Lagonegro, sur celle des Abruzzes et de la Pouille, pour
la protection des voyageurs». il 20 novembre, a seguito del ferimento del corriere di
Calabria da parte di briganti, si ordinò il raddoppio delle scorte, ma al 31 dicem-
bre gli effettivi erano ridotti al minimo storico di 770 uomini e 364 cavalli.
b. Il potenziamento della gendarmeria (D. N. 303 del 3 marzo 1809)
tra i primi provvedimenti del nuovo re vi furono la richiesta (29 settem-
bre) a Saliceti di un parere sulla possibilità di attribuire agli ufficiali del corpo le
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