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TRIBUNA DI STORIA MILITARE
il Corriere di napoli del 16 settembre scriveva che il capitano francesco
Saverio De franchis marciava contro fra Diavolo dalla parte di San Germano
con 17 brigate di gendarmi: nella caccia si distinsero gli ufficiali De falco e
alberini e il maresciallo Denigues. Dal 16 al 22 settembre il tenente errigo alò,
ex patriota del 1799, disperse tra Gagliano e Celano, con la colonna mobile di
Sulmona, le bande di ermenegildo Piccioli. il 2 novembre il comandante della
compagnia di Salerno [capitano Worster, divenuto nel 1808 aiutante maggiore
della legione provinciale] arrestò fra Diavolo, condotto da lui in stato di fermo
sotto false generalità, ma fortuitamente riconosciuto da un corriere arrivato da
napoli (il sergente matteo ravese, dei fucilieri di città). malgrado ciò, l’11
dicembre il generale Dumas a C. Berthier che la gendarmeria non si impegnava
a fondo per paura dei briganti.
Due ufficiali calabresi della gendarmeria, entrambi di amantea, si distin-
sero durante l’assedio della loro città, i cui difensori avevano preso in ostaggio
i loro parenti. il 1° febbraio 1807 il colonnello amato (già comandante del
molise) esortò Verdier a sferrare l’assalto finale, senza curarsi degli ostaggi che
i difensori minacciavano di fucilare (ma non lo fecero). il sottotenente Gaspare
Cozza meritò la promozione per aver guidato la sorpresa notturna dell’8 dicem-
bre e messo poi in salvo, caricandoselo sulle spalle, il capitano del genio
montemayor, che era rimasto ferito.
il 6 febbraio Cozza scongiurò reynier di ritardare la rappresaglia per la
mancata ratifica della resa convenuta dal comandante borbonico, e, a rischio
della vita, entrò nella piazza per aiutarlo a convincere gli irriducibili a cedere le
armi.
h. La contrazione ad una sola legione (maggio 1807 - gennaio 1808)
Liberatosi dei soggetti peggiori [tra cui 2 gendarmi condannati il 13 feb-
braio 1807 per estorsioni commesse a traetto], il corpo dovette essere epurato
del personale non idoneo al servizio perché analfabeta: a tale scopo, con decre-
to n. 169 del 30 maggio, le due legioni furono sottoposte a specifica ispezione
e gli analfabeti trasferiti, a seconda della loro specialità, nei cacciatori a cavallo
o nel 1° di linea napoletano. il decreto prescriveva inoltre che i riformati fossero
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