Page 178 - Rassegna 1-2016
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STUDI GIURIDICI

                                  Uno stesso compito si può eseguire egualmente bene in modi
                                  differenti; perciò prescelto dall’inferiore non deve essere cen-
                                  surato, purché sia razionale, anche se l’attuazione non sia
                                  stata conforme al sistema preferito dal superiore.
                                  Nelle varie istruzioni ed operazioni, si deve, pertanto, ten-
                                  dere a sviluppare nei dipendenti il sentimento dell’inizia-
                                  tiva, inculcando in essi la coscienza della dignità personale
                                  del proprio valore, come uomo, come soldato e come tutore
                                  dell’ordine infondendogli la necessaria fiducia nei capi e
                                  nei colleghi. È perciò riprovevole fare uso della propria
                                  autorità per deprimere tali sentimento con parole o con
                                  atti.”

      Il concetto di iniziativa definito, all’inizio del capo III della premessa al
RGA, come “virtù di coloro che hanno fiducia in sé stessi” offre diverse letture
dal punto di vista psicologico. Alla fiducia in se stessi si associa il costrutto di
autoefficacia(16) che riguarda la percezione soggettiva delle proprie abilità rispet-
to a quanto richiesto da un compito o dall’ambiente. Tale percezione di com-
petenza è strettamente legata alla complessità del compito, alle condizioni in cui
si è chiamati a svolgerlo, alle aspettative di successo e, ultimo ma non meno
importante, alla salienza del compito e della situazione.

      Bandura descrive l’autoefficacia su tre dimensioni:
      - la generalità, cioè il grado in cui la percezione di competenza è generaliz-
zata a diverse situazioni e in diversi compiti;
      - la forza, cioè il grado in cui un soggetto si sente certo della propria per-
cezione di competenza;
      - il livello, cioè il grado in cui una situazione è percepita controllabile da
parte dell’individuo.
      È però necessario sottolineare come l’autoefficacia non consista in una
generica fiducia in se stessi: autoefficacia è sinonimo di consapevolezza delle
proprie capacità, risorse, abilità e allo stesso tempo dei propri limiti e lacune.

(16) - BANDURA, A. (1986), Social Foundations of Thought and Action: A Social Cognitive Theory,
       Prentice-Hall, Englewood Cliffs (NJ).

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