Page 124 - Rassegna 1-2016
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STUDI GIURIDICI

informazioni può avvenire attraverso apposite schede di analisi create dai forma-
tori o attraverso videoriprese o fotografie che costituiranno la base sulla quale
incentrare il debriefing finale. Ulteriore ruolo del trainer in questa fase è quello di
supervisore della sicurezza durante le attività e di intervenire di persona ed inter-
rompere l’esercitazione in caso di rischi gravi o pericoli per i partecipanti;

      - Debriefing: in quest’ultima fase condotta dal formatore si ripercorre il
processo per evidenziare le dinamiche, i momenti critici, gli errori e le ineffi-
cienze nel coordinamento delle attività. Il trainer lo inizia sottolineando che:

      • è un momento per scoprire insieme ciò che è successo e quale significa-
to abbia avuto;

      • si ha l’opportunità di riflettere esplicitamente su un’esperienza comune
appena finita;

      • ognuno dovrebbe rendere più ricca la discussione, fornendo il proprio
contributo di pensiero e le proprie idee, ma dando anche a tutti gli altri la pos-
sibilità di esprimersi.

      Il formatore ha il compito di facilitare il dialogo e il confronto sull’analisi
di quanto accaduto, partendo dai risultati conseguiti, far riflettere i discenti
sull’esperienza e sollecitare il confronto delle sensazioni e delle opinioni. Il trai-
ner deve condurre la discussione in modo da far emergere ai discenti ciò che è
stato osservato durante le esercitazioni. Il momento in cui il partecipante è chia-
mato alla riflessione sui comportamenti avuti nel gioco, consente di misurare la
propensione individuale a saper e a voler apprendere dalla propria esperienza,
come unico elemento da cui attingere per migliorare le proprie capacità. È
importante sottolineare che il debriefing non conduce mai a un identico risul-
tato nei confronti dei partecipanti. Il processo formativo conduce sempre alla
personalizzazione dell’apprendimento: cioè una conoscenza che può recepire
una persona non sarà mai identica a quella soggettivamente acquisita da un’al-
tra. In conclusione, questa disciplina può avere come obiettivo formativo sia il
gruppo, nella sua capacità di integrarsi e collaborare in maniera unitaria, sia il
singolo nella sua capacità di assumersi la responsabilità di iniziative e progetti e
di affrontare il cambiamento. Consente inoltre ai partecipanti di scoprire le pro-
prie caratteristiche, la propria personalità, i propri limiti e criticità, e lavorarci
sopra per migliorare le proprie qualità e prestazioni.

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