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FORMAZIONE ESPERIENZIALE.
           L’ESEMPIO DELL’OUTDOOR TRAINING NELL’ARMA DEI CARABINIERI

facile lasciarsi andare all’azione spontanea e al conseguente apprendimento;
      - Metafora, che lega le attività proposte con i contesti lavorativi e garan-

tisce il trasferimento dell’apprendimento nel contesto professionale;
      - Osservazione e riflessione sui comportamenti di tutti, permettendo di

scambiarsi feedback di sviluppo;
      - Concretezza e coinvolgimento, poiché successi e fallimenti favoriscono

un apprendimento ed un cambiamento effettivo.
      L’attività di outdoor training comporta un tale coinvolgimento emotivo,

cognitivo e fisico, da facilitare la costruzione di reti relazionali stabili in grado
di mantenere elevato, nel tempo, l’apprendimento del gruppo e la capacità di
utilizzare quanto appreso, sia sul piano organizzativo che di sviluppo individua-
le.

4.5.2 Fasi dell’attività formativa outdoor

      Il modello della formazione esperienziale a cui fa riferimento l’outdoor trai-
ning si basa su tre processi(58):

      - Briefing: è la fase in cui le persone sono istruite e preparate allo svolgi-
mento di attività emozionalmente rilevanti, che possono essere simili ad attività
lavorative, ma traslate in un contesto diverso. Ha inizio con la sistemazione
degli strumenti e delle risorse da impiegare, la determinazione dell’obiettivo da
conseguire e la lettura delle regole dell’attività da parte del formatore che indur-
rà all’azione i partecipanti di cui seguirà attentamente la successiva esecuzione
del gioco. Durante il briefing possono essere attivati dei piccoli esercizi (small
techniques), per facilitare la socializzazione ed iniziare a preparare i discenti a
quello che sarà il tipo di “linguaggio” utilizzato dalla formazione esperienziale
metaforica;

      - Playing: in questa fase i discenti partecipano, realizzano e vivono l’espe-
rienza prefissata nella fase precedente, immersi nell’ambiente preparato e creato
per la formazione. In questa fase, il ruolo del trainer o del formatore è quello di
facilitatore che assiste allo svolgimento dell’attività, osservando le varie dinamiche
interpersonali, gli atteggiamenti e i ruoli emergenti nel gruppo. La raccolta di tali

(58) - P. RICHINI, Strumenti per la formazione esperienziale dei manager, pag. 160.

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