Page 127 - Rassegna 1-2016
P. 127

FORMAZIONE ESPERIENZIALE.
           L’ESEMPIO DELL’OUTDOOR TRAINING NELL’ARMA DEI CARABINIERI

      - le criticità che caratterizzano la conduzione di un collettivo;
      - le metodologie da seguire per la soluzione di problematiche complesse;
      - il pieno e proficuo utilizzo delle risorse a disposizione di un
Comandante/Ufficiale;
      - i comportamenti disfunzionali e le capacità individuali su cui lavorare
per migliorarle e accrescere, di conseguenza, il rendimento delle prestazioni
individuali e di gruppo.
      La pratica outdoor è soprattutto in grado di smuovere le persone, di farle
uscire dalla loro Comfort Zone, di spingerle a osservarsi per analizzare le pro-
prie capacità e le proprie criticità, mettendole nelle condizioni di poterci lavo-
rare sopra. Agisce soprattutto sul comportamento e induce i partecipanti a
“rompere gli schemi” e a “esporsi” per migliorare le prestazioni individuali e
all’interno di un collettivo.
      Le esercitazioni sono condotte a terra e sono finalizzate a sollecitare la
soluzione collettiva di problemi comuni, in situazioni di stress e/o di conflittua-
lità per valutare le reazioni e la gestione del momento da parte dei partecipanti.
Sono attività che richiedono pochi materiali didattici, non hanno bisogno di
particolare preparazione e sicurezza, possono essere gestite con facilità e realiz-
zate anche indoor in spazi adeguatamente ampi.
      Un esempio interessante è dato dal “Traffic Jam” in cui i partecipanti sono
divisi in due gruppi e invitati a passare su un percorso - incrociandosi - senza
creare traffico. È un’esercitazione basata sulla procedura per tentativi, metafora
dell’errore che, scoperto e condiviso, non serve per la ricerca del colpevole, ma
come fonte di apprendimento, risorsa per raggiungere il successo. Altro aspetto
importante del gioco è la “condivisione” delle informazioni, in quanto soltanto
se tutti comprendono la procedura efficace, i gruppi riescono a risolvere il pro-
blema e a raggiungere l’obiettivo dell’attività.
      Altre esercitazioni praticate sono il muoversi su un palo orizzontale, il
salire su un albero, la costruzione di un oggetto con la collaborazione dei col-
leghi, la ricerca di un oggetto senza l’uso dell’apparato visivo; sono tutte situa-
zioni individuali o di gruppo che pongono i partecipanti dinanzi a un’esperien-
za intensa e molto significativa da un punto di vista comportamentale ed emo-
tivo.

                                                                                         125
   122   123   124   125   126   127   128   129   130   131   132