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STUDI GIURIDICI

      Anche l’Arma dei Carabinieri può essere osservata sotto il profilo azien-
dale in quanto è caratterizzata da una struttura verticale che esprime l’attribu-
zione del potere gerarchico, creando collegamenti verticali per coordinare le
attività dal vertice alla base operativa.

      L’Arma è chiamata a intervenire, per accrescere e/o conquistare la fiducia
della popolazione nelle Istituzioni di sicurezza pubblica, su tre differenti piani
operativi: preventivo, investigativo e relazionale. Questi tre livelli operativi
richiedono profonde conoscenze/capacità/abilità in settori quali la leadership,
la comunicazione, l’ascolto attivo, l’autonomia, il cambiamento organizzativo, la
gestione dello stress, la negoziazione, la fiducia, l’autostima, la gestione dei con-
flitti, il problem solving e il team building. La formazione esperienziale risulta
essere funzionale sia a livello operativo sia a livello motivazionale, in grado di
dotare il personale di una formazione culturale e tecnica più ampia ed evoluta
nel tempo.

      L’Outdoor Training è un’attività che ha riscosso e riscuote molto successo
nella formazione dei quadri dirigenti, soprattutto di quelli che si trovano ad
operare in ambienti a elevata complessità, per conseguire obiettivi di crescita
impegnativi. La pratica outdoor è soprattutto in grado di smuovere le persone, di
farle uscire dalla loro Comfort Zone, di spingerle a osservarsi per analizzare le
proprie capacità e le proprie criticità, mettendole nelle condizioni di poterci
lavorare sopra. Agisce soprattutto sul comportamento, senza garantire riflessio-
ni troppo profonde, e induce i partecipanti a “rompere gli schemi” e a “esporsi”
per migliorare le prestazioni individuali e all’interno di un collettivo.

      Da questa pratica deriva il beneficio inoltre di migliorare le capacità comu-
nicative e di ascolto e di evidenziare le difficoltà che si incontrano nella gestione
di un gruppo, soprattutto quando prevale l’attitudine a non cooperare. Il deli-
cato compito del formatore esperienziale è quello di rendere più facile e sem-
plice l’apprendimento, fino a stimolarne la capacità di autoapprendimento, che
può maturare soltanto attraverso la riflessione costante sui percorsi cognitivi,
individuali e collettivi.

      Il formatore è un instancabile portatore, un continuo distributore di valo-
ri, quali l’onesta, la lealtà, il coraggio, la fedeltà, la disponibilità. Deve sentire
sempre questa forte propulsione, un mai sopito bisogno di trasmetter valori che

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