Page 122 - Rassegna 1-2016
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STUDI GIURIDICI
4.5.1 Definizione di outdoor training
L’outdoor training viene definito come una “metodologia di apprendimento
basata sulla pratica (learning by doing) in cui si abbandonano le aule e si esce
all’aperto per mettere alla prova le proprie abilità sociali in un contesto ad alto
coinvolgimento psicofisico”(55).
Queste attività di formazione vengono in genere svolte in condizioni
ambientali assolutamente inedite ed estranee, che richiedono un forte impegno
fisico e prevedono l’assegnazione di compiti legati a problemi, persone e vincoli
reali. Il trovarsi al di fuori del proprio ambiente di lavoro, consente alle persone
di vivere una situazione di sfida e insieme di mettere alla prova le proprie capa-
cità senza la preoccupazione delle conseguenze di eventuali errori. La finalità
dell’outdoor training(56), che si sviluppa in forme diverse, non è solo quella di svi-
luppare la capacità di mobilitazione delle proprie risorse in condizioni di emer-
genza, ma anche di affrontare le difficoltà all’interno di un gruppo di colleghi
ai quali affidarsi e sulle cui competenze fare leva. La metodologia si fonda sul
presupposto che la modalità più efficace per apprendere nuovi comportamenti
sia quella di sperimentarli in modo concreto in condizioni reali non familiari,
tali da richiedere al soggetto l’utilizzo di tutte le sue risorse in assenza di punti
di riferimento stabili e rassicuranti. Durante le attività vengono allestiti veri e
propri campi di apprendimento simulato e analogo ad altri campi di azione
reale, in cui trasferire metaforicamente i modelli appresi. Verranno sperimenta-
te capacità di risoluzione di problemi, di lavoro in gruppi, di cooperazione, di
assunzione di rischi, di comunicazione e di leadership. L’outdoor training è utile per
esaltare lo spirito di squadra e allenare individui e gruppi a gestire con strategia
problemi o situazioni complesse che richiedono assunzioni di rischi.
Il tentativo è di rompere il tradizionale flusso formativo, cercando nel
gruppo un riferimento. L’attività di formazione outdoor(57), quindi, si basa su un
calibrato equilibrio tra:
- Avventura, che permette di avanzare in contesti sconosciuti dove è più
(55) - E. BOTTALLO, E. MARASCHI, Innovare la formazione aziendale, pag. 117.
(56) - G. COSTA, M. GIANECCHINI, Risorse umane. Persone, relazioni e valore, pag. 305.
(57) - E. BOTTALLO, E. MARASCHI, Innovare la formazione aziendale, pag. 118.
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