Page 117 - Rassegna 1-2016
P. 117

FORMAZIONE ESPERIENZIALE.
           L’ESEMPIO DELL’OUTDOOR TRAINING NELL’ARMA DEI CARABINIERI

un contributo importantissimo, fungendo per molto tempo da unico sistema di
riferimento per la valutazione. L’articolazione in livelli ha permesso di mettere
in luce la complessità dei risultati di una iniziativa di formazione professionale,
richiedendo un’analisi di tutti gli aspetti dell’intervento al fine di trarre ragiona-
menti e conclusioni consistenti. Inoltre, ha individuato la netta distinzione tra
apprendimento e trasferimento nel contesto lavorativo, aiutando gli operatori
della formazione a prestare maggiore attenzione all’efficacia e all’efficienza dei
loro programmi.

4.3 Metodologie esperienziali

      Una riflessione sulla valutazione della formazione deve necessariamente con-
siderare i cambiamenti che sono avvenuti nei percorsi e nelle metodologie forma-
tive degli ultimi anni, a seguito di una nuova concezione dell’apprendimento ed in
particolare della formazione degli adulti. A partire dai primi anni del nuovo secolo
si afferma sempre di più l’idea di un apprendimento dinamico e personalizzato e
nello stesso tempo tendente all’integrazione di vari elementi(47): cognitivo, emotivo,
creativo e intellettuale, mettendo sempre di più al centro del processo di appren-
dimento le competenze dell’individuo. L’apprendimento esperienziale viene defi-
nito come una «filosofia ed una metodologia che riguarda sia i formatori che gli
allievi, i quali di fronte ad esperienze dirette di vario genere, estrapolano elementi
utili per aumentare le proprie conoscenze e abilità e focalizzare nuovi valori(48)».

      L’apprendimento viene ormai concepito non come assimilazione passiva, ma
come attività partecipe nel quale il discente è visto come determinante e respon-
sabile nella costruzione del sapere e il formatore come un facilitatore della dimen-
sione dell’apprendimento al fine di interiorizzare la conoscenza per poterla utiliz-
zare in situazioni differenti e con modalità creative. I percorsi di apprendimento
più innovativi, non a caso, propongono il superamento della separazione tra i luo-
ghi dell’apprendimento tradizionali, quelli legati ai luoghi di lavoro e quelli gene-
ralmente associati al tempo libero. Emerge sempre più come la formazione di tipo
esperienziale sia in grande ascesa soprattutto se rivolta a figure strategiche.

(47) - P. RICHINI, Strumenti per la formazione esperienziale dei manager, Isfol, Roma, 2012, pag. 183.
(48) - E. BOTTALLO, E. MARASCHI, Innovare la formazione aziendale, pag. 109.

                                                                                          115
   112   113   114   115   116   117   118   119   120   121   122