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STUDI GIURIDICI
Lo scopo è quello di prendere decisioni che possono riguardare diverse
aree di gestione dell’azienda, dei processi aziendali e delle relazioni dell’azienda
con l’ambiente esterno. Alla fine ci sarà una discussione collettiva nella quale si
analizzano le decisioni prese. Infine, tra le tecniche di affiancamento più note
vi è il “mentoring”, che si basa sulla scelta, all’interno di una struttura aziendale,
della persona cui attribuire il compito di mentor di uno o più mentee. In sostan-
za, si tratta di un processo in cui un soggetto con esperienza (mentor) accom-
pagna un giovane (mentee) all’interno dell’azienda, allo scopo oltre che di gui-
dare il giovane nel suo inserimento e nella sua carriera, di assicurare una certa
continuità di trasmissione di dati, norme e impostazioni del lavoro.
4.2.4 Valutazione dei risultati
La valutazione formativa è generalmente intesa come un’attività di ricerca
per verificare il successo di un’azione di training. Un’attività formativa(45) può
essere valutata in termini di:
- Rilevanza: coerenza tra azione formativa e problematica organizzativa
che intende affrontare;
- Efficienza: rapporto tra risorse impegnate e risultati ottenuti;
- Efficacia: rapporto tra obiettivi dell’azione formativa e risultati conseguiti
o benefici prodotti;
- Utilità: risultati e benefici prodotti in rapporto alla problematica orga-
nizzativa che si intendeva affrontare;
- Qualità: caratteristiche del processo formativo e rispondenza a standard
prefissati.
Tanti sono anche i momenti in cui può essere condotta un’attività di valu-
tazione. Le forme più tradizionali di valutazione avvengono ex post, cioè al ter-
mine dell’azione formativa. Esse possono riguardare la verifica degli apprendi-
menti, l’impatto complessivo della formazione sulla vita organizzativa, l’effica-
cia e l’efficienza. A seconda degli obiettivi della valutazione, la verifica dei criteri
può avvenire subito dopo la chiusura delle attività o dopo un certo lasso di
tempo.
(45) - F. FRACCAROLI, Apprendimento e formazione nelle organizzazioni. Una prospettiva psicologica, pag. 702.
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