Page 108 - Rassegna 1-2016
P. 108
STUDI GIURIDICI
Secondo tale approccio sistemico, il processo formativo può essere strut-
turato in tre fasi essenziali, a loro volta caratterizzate da specifiche attività e da
processi intermedi(41):
- La fase diagnostica: centrata sulla raccolta e analisi di informazioni utili
per definire il fabbisogno formativo di un gruppo di individui o di una parte
dell’organizzazione, per conoscere il contesto entro cui si realizzerà l’intervento
formativo e per descrivere le caratteristiche ottimali che le persone coinvolte nel
percorso dovrebbero avere. L’esito fondamentale di tale fase diagnostica è
costituito dall’individuazione degli obiettivi formativi.
- La fase realizzativa: riguarda la scelta del disegno formativo più adeguato,
l’individuazione dei partecipanti più adatti e la realizzazione dell’intervento. Si
tratta di definire l’ambiente formativo con l’adozione di principi di apprendimen-
to, metodi, strumenti e tecniche coerenti con gli obiettivi formativi prefissati.
- La fase valutativa: si concentra sulla valutazione dell’intervento secondo
i criteri costruiti sulla base degli obiettivi formativi. Si articola in attività di varia
natura che vertono sulla validità del percorso di apprendimento, cioè sull’acqui-
sizione di nuove competenze da parte dei partecipanti; sulla validità del transfer,
cioè sull’effettivo utilizzo delle nuove competenze nel reale contesto di lavoro;
sulla validità organizzativa dell’intervento, cioè sull’attivazione di processi di
cambiamento organizzativo, di miglioramento degli standard produttivi, di
incremento dell’innovazione e della qualità.
Analisi dei bisogni
Valutazione dei risultati Progettazione dell’intervento
Erogazione dell’intervento
Fig. 4 - Fasi del processo formativo
(41) - F. FRACCAROLI, Apprendimento e formazione nelle organizzazioni, op. cit., pag. 568.
106

