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Una pena con queste caratteristiche può avere come unico fine la retribuzione e la
sofferenza del condannato. Malgrado ciò, sembra che nessun femminicida nella storia
abbia fermato il suo gesto criminale per il timore della pena che lo aspettava.
Ma c’è dell’altro, in Cile la metà degli uomini che uccide la propria compagna poco
dopo si toglie a sua volta la vita o prova a farlo. Nell’altra metà dei casi un numero
importante di assassini si consegna immediatamente e volontariamente alle forze di
polizia307. Anche se bisogna sempre distinguere tra femminicidio e altre forme di
violenza contro le donne è un dato di fatto che le seconde sono il terreno dal quale
germina il primo. La percentuale di omicidi di donne fuori dal contesto della coppia o
della famiglia quasi mai supera il venti per cento. Questo significa che per ridurre i
femminicidi non bisogna intervenire sulle pene di questo delitto, ma con maggior
efficacia sulle situazioni previe, che non vuol dire semplicemente prevedere misure di
controllo di uomini violenti e gelosi ogni volta più fantasiose e invasive. Bisogna riflettere
in profondità sulle differenze nell’educazione impartita a bambini e bambine a partire dai
primissimi anni di vita, quando la persona costruisce la propria idea interiore di lecito e
illecito e la stessa idea di sé a partire dalla differenza con l’altro sesso308.
IV.3. La distorsione del significato di femminicidio e l’abuso del termine
La cultura non è un corpo estraneo, siamo noi e si può cambiare solo partendo da
noi, dal nostro modo di pensare e con una consapevolezza che permetta di rintracciare
stereotipi così radicati da risultare quasi invisibili. Ruoli che pongono uomini e donne
su piani di superiorità e subalternità in base al sesso, condizionando le relazioni umane,
e che sono l’humus su cui proliferano discriminazione e violenza. Per avere giusta
percezione di questa violenza, oltre a un serio monitoraggio, occorre quindi una
narrazione fuori da pregiudizi, che nella loro spinta alla sottovalutazione del fenomeno,
proprie necessità. In ogni caso il beneficio della grazia dovrà essere concesso in conformità con le
norme di legge che lo regolano». Fonte: G. FORNASARI ed E. CORN, Codice, cit.
307 Faccio riferimento alla tabella pubblicata da: M. J. TALADRIZ EGUILUZ e R. RODRÍGUEZ
MANRÍQUEZ, El delito de femicido en Chile, in REVISTA JURÍDICA DEL MINISTERIO PÚBLICO, 2011,
XLVI, marzo, 226.
308 «[...] el femicidio puede ser considerado uno de los crimenes más evitables del ordenamiento jurídico»
P. TOLEDO VÁSQUEZ, Leyes, cit., 46. Quest’affermazione non contraddice, ma rafforza, il discorso che
qui si presenta. In tutta la seconda parte del suo scritto Toledo presenta meticolosamente le deficienze
del sistema penale cileno per quanto concerne la prevenzione del fenomeno.
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