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Mettendo a confronto le due norme risalta immediatamente la diversità di
trattamento, con la conseguenza che se vengono accertate ‘semplici’ percosse o lesioni
oppure uno stato grave anche non episodico, di violenza fisica, sessuale, psicologica o
economica, che non mettono in pericolo l’incolumità personale, non è previsto alcun
intervento a tutela della vittima. Eppure, le percosse, tanto per fare un esempio, sia alla
donna straniera che a quella italiana sono pur sempre… percosse.
Una simile difformità di trattamento può spiegarsi solo con l’accoglimento di
quell’impostazione che ricostruisce la posizione del cittadino straniero, ed in particolare
extracomunitario, in termini di soggetto ‘diverso’.
Ma la Carta costituzionale, è appena il caso di evidenziare, non prevede alcuna
diversificazione tra soggetti e, soprattutto, non consente alcuna impostazione funzionale a
giustificare la penalizzazione del ‘diverso’ che in quanto tale è escluso da alcuni suoi
diritti. In sostanza il nostro ordinamento non distingue tra Menschen e Untermenschen
quando fa riferimento alla dignità dell’uomo269; la nostra Costituzione pone, è noto, la
persona umana, senza alcuna differenziazione, all’apice dell’ordinamento.
III.10. L’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare
Con lo scopo di porre un argine al «susseguirsi di eventi di gravissima
efferatezza in danno di donne e al conseguente allarme sociale che ne è derivato», il
legislatore ha recentemente messo mano ad un complesso intervento normativo
finalizzato «ad inasprire, per finalità dissuasive, il trattamento punitivo degli autori di tali
fatti, introducendo, in determinati casi, misure di prevenzione finalizzate alla anticipata
tutela delle donne e di ogni vittima di violenza domestica».
In questa ottica di rafforzamento della tutela di “soggetti deboli” si colloca anche la
nuova misura di polizia dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare.
L’art. 2 c. 1 lett. d) d.l. 14 agosto 2013, n. 93, contenente «Disposizioni urgenti
in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di
protezione civile e di commissariamento delle province270», convertito con modificazioni
269 Cfr. MOCCIA, Brevi note in materia di prassi dei diritti fondamentali, in AA.VV., I DIRITTI FONDAMENTALI
DELLA PERSONA ALLA PROVA DELL’EMERGENZA, a cura dello stesso Autore, Napoli, 2009, p. 160.
270 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 191 del 16 agosto 2013 ed entrato in vigore il 17 agosto 2013.
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