Page 80 - Quaderno 2017-9
P. 80

Per quel che concerne il settore online si attesta a circa 1,5 miliardi la quota dei giochi

            gestiti illegalmente. Secondo gli operatori del settore dunque il volume d’affari del gioco illegale
            rappresenta il 25 per cento di quello legale . Infine non bisogna dimenticare anche l’indotto
                                                        234
            criminale, ovvero tutte quelle attività economiche illegali complementari, altrettanto fruttuose,

            collegate con il settore dei giochi, tra le quali il riciclaggio, l’usura, il match fixing.

                  Quanto è stato illustrato  ha conseguenze  più ampie per l’intero ordine pubblico
            economico del nostro paese, per cui da un lato si creano dei meccanismi concorrenziali malati

            tra le imprese, dall’altro si sottraggono importanti risorse all’economia legale e allo Stato.




            2.    Impresa illecita e attività di organizzazione del gioco



                  Il mercato dei giochi e delle scommesse, visti i volumi di affari cospicui, da sempre ha
            destato un  particolare  appeal  per le organizzazioni criminali. La filiera di gioco infatti risulta

            essere a vario modo interessata da interferenze illecite soprattutto da parte della criminalità di

            tipo mafioso. Ingerenze che talvolta si limitano a fenomeni di semplice parassitismo economico

            (ad esempio le estorsioni), talaltra manifestano i caratteri di attività economiche organizzate

            vere e proprie di natura imprenditoriale, in quanto in esse sono ravvisabili i requisiti indicati
            dall’art. 2082 c.c.  ovvero la professionalità, l’economicità e la produzione di beni o di servizi
                              235
            per il mercato. Queste  imprese  traggono dai  propri comportamenti illeciti enormi vantaggi

            rispetto alle concorrenti che invece devono sottostare a regole spesso stringenti, in quanto
            somministrano servizi a prezzi inferiori, forniscono prestiti usurai e si avvalgono  di

            finanziamenti illeciti, costringono gli altri operatori e i clienti ad avvalersi dei propri servizi. Tali

            modi d’agire qualificano certamente queste imprese come illecite. Per impresa illecita in

            particolare si intende «quell’impresa in cui l’illiceità caratterizza l’attività come tale e, perciò, o il suo oggetto
            o il fine,  sono contrari a  norme imperative, all’ordine pubblico o al buon costume. Pertanto,  è illecita sia

            l’impresa che  utilizza beni strumentali illeciti, sia l’impresa che produce o scambia beni o  servizi la cui








            233   «A detta dell’Eurispes (2010) il gioco d’azzardo rappresenta circa il 13,1% dell’interno fatturato criminale» in Azzardopoli
               2.0. Quando il gioco di fa duro... le mafie iniziano a giocare, Daniele Poto, 2012, pag. 9.
            234   Per rendere maggiormente espressivi i numeri, è come se ogni quattro euro guadagnati legalmente, un euro
               finisse nelle mani della criminalità.
            235   Che così recita: «È imprenditore chi esercita professionalmente una attività economica organizzata al fine della produzione o
               dello scambio di beni o di servizi».

                                                           - 78 -
   75   76   77   78   79   80   81   82   83   84   85