Page 85 - Quaderno 2017-9
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-  la diffusa imposizione delle “macchinette di videopoker” negli esercizi pubblici esistenti

                     nei territori sottoposti a controllo mafioso;
                  -  l’infiltrazione di società, punti scommessa e sale da gioco, sia intestandole a prestanome

                     sia attraverso la compartecipazione delle società che hanno ottenuto  regolare

                     concessione da parte da ADM;

                  -  la raccolta e la gestione su piattaforme illegali di scommesse sportive, mediante la
                     gestione di siti internet dislocati in paesi esteri, che sono privi di concessione in Italia,

                     ma che ne consentono il gioco in violazione della normativa vigente .
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                  Se queste rappresentano le modalità di infiltrazione diretta, non mancano meccanismi di

            condizionamento anche dell’utenza dei servizi di gioco.  Infatti l’espansione del  gioco legale
            avvenuta dopo il 2006 ha portato all’allargamento della platea di giocatori, non solo occasionali

            ma anche abituali, se non problematici. Proprio nei confronti di questi ultimi, i cosiddetti high

            demanders,  viene in rilievo la criminalità organizzata che indirettamente li attrae verso offerte
            illegali di gioco più allettanti ma ulteriormente rischiose, che portano i giocatori a finire in un

            vortice patologico, generato dalla spinta al gioco per rifarsi da un lato e dalla necessità di pagare

            i debiti usurai contratti con gli strozzini dall’altro.

                  Dunque se in origine le attività della criminalità organizzata erano connesse con i settori

            sostanzialmente vietati all’impresa legale, oggi assistiamo a una vera e propria infiltrazione nel
            gioco legale grazie anche allo sfruttamento di sacche di inefficienza delle istituzioni deputate al

            controllo (è il caso degli apparecchi da intrattenimento). Tuttavia oltre all’enorme costo sociale

            connesso con la diffusione della illegalità è necessario prendere in considerazione anche il costo
            economico che riverbera sul funzionamento delle imprese legali, in termini di aumento dei costi

            di gestione, di compromissione delle facoltà di scelta aziendali e quindi di erosione dei margini

            di redditività.


            3.1  I soggetti della filiera

                  La filiera dei soggetti operanti nel settore dei giochi e delle scommesse è caratterizzata

            dalla compresenza di diversi attori tra i quali in vetta è posizionata l’ ADM, di cui si è parlato

            nel secondo capitolo, mentre a valle abbiamo concessionari, gestori e esercenti .
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            247   Relazione sulle infiltrazioni mafiose e criminali nel gioco lecito e illecito, relatore Sen. Stefano Vaccari, approvata dalla
               Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere il 6 luglio
               2016.
            248   Allo scopo di selezionare più accuratamente i soggetti che sono abilitati ad operare in tale comparto, la legge
               di stabilità per il 2011 ha previsto l’istituzione di un albo degli operatori degli apparecchi da intrattenimento
               tra i quali sono iscritti anche i manutentori. Per ottenere l’iscrizione all’albo è necessario:

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