Page 79 - Quaderno 2017-9
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CAPITOLO IV

                               L’ IMPRESA ILLECITA NEL GIOCO D’AZZARDO




            1.    Gioco legale e gioco illegale (volume d’affari)


                  Nei capitoli precedenti si è parlato del gioco d’azzardo come la terza industria del paese,

            evidenziando la solida crescita di questo settore economico. Secondo i dati rilasciati dal

            Ministero dell’economia in risposta ad una interrogazione parlamentare in  merito al volume

            d’affari del 2016, la raccolta è cresciuta fino ad arrivare intorno ai 96 miliardi di euro. Parimenti
            la spesa dei giocatori (raccolta meno payout) si aggira oggi sui 19 miliardi di euro, sulla quale è

            stata applicata una tassazione che ha portato nelle casse statali 9,2 miliardi di euro . I ricavi
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            complessivi lordi della filiera, calcolati sottraendo dalla spesa dei giocatori la quota prelevata
            dall’erario, corrispondono invece a 10 miliardi di euro.

                  Sono questi i dati che  attengono alla  porzione, per così  dire, fisiologica dell’economia

            connessa a giochi e scommesse, ma che nulla ci dicono su quella parte sommersa, altrettanto

            sviluppata e feconda soprattutto per le organizzazioni criminali, di cui il presente capitolo si

            occupa nello specifico. Infatti accanto al settore del  gioco legale si è sviluppata un’offerta
            illegale parallela che ha cercato da un lato di ovviare alla limitatezza del portafoglio di giochi

            legali al fine di intercettare i giocatori più esigenti, dall’ altro lato ha predisposto delle possibilità

            di vincite maggiormente allettanti per attirare nuovi clienti. Ciò è stato reso possibile grazie ai
            grossi  flussi  finanziari  di  matrice  illecita  di  cui  dispone  la  criminalità  organizzata, che  ha

            provveduto ad investirli in tali giochi. Ma non basta. Legalità e illegalità non rappresentano

            compartimenti stagni e non comunicanti fra loro. Al contrario è presente ad oggi una zona

            grigia di inquinamento, caratterizzata dal tentativo di infiltrazione della malavita organizzata nel
            settore regolare. I dati forniti dalle forze di polizia sul mercato di gioco illecito non sono certo

            rassicuranti e indubbiamente vanno considerati al ribasso, in quanto riguardano quella fetta di

            illegalità che è emersa grazie ai controlli, ma non comprendono invece quella parte di cui non si

            è a conoscenza. In particolare si stima che dei 175 miliardi messi in moto dall’economia illegale,
            bel 23 miliardi  sono riconducibili al giro d’affari dei giochi illegali .
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            231   L’incremento delle entrate è spiegato in larga parte dalla accresciuta incidenza della tassazione sul gioco degli
               apparecchi da divertimento (AWP e VLT) prevista con la legge di stabilità per il 2016.
            232   Per rendere l’idea la legge di bilancio 2017 ha effettuato una manovra da 27 miliardi di euro.

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