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compendio incompleto di giochi autorizzati , ma anche di una tassazione sovrabbondante  e
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            un payout troppo basso per le scommesse . Per tali motivi quindi l’offerta illegale prodotta dai
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            competitors non autorizzati rappresenta in Francia, ancora oggi, più della metà del mercato dei

            giochi.




            4.    Il sistema tedesco



                  La competenza in materia di giochi e scommesse in Germania è disciplinata addirittura a

            livello costituzionale. La Legge fondamentale tedesca (Grundgesetz), ai sensi degli articoli 70 e 72,
            prevede che la competenza legislativa in materia di gioco spetti ai Länder, ad eccezione delle

            scommesse  sulle corse ippiche e della regolamentazione delle macchine da gioco esterne  ai

            casinò, per le quali sussiste la competenza generale della Federazione.  Anche la legislazione
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            tedesca inoltre, come  tra l’altro quella della maggior parte degli Stati europei, riconduce gli

            aspetti inerenti il mercato dei giochi alla tutela dell’ordine pubblico e per tali motivi, anche in tal

            caso, subiscono una forte regolamentazione e controllo. Tuttavia si caratterizza per la

            frammentazione delle competenze alla quale si è cercato di ovviare tramite lo strumento degli

            accordi interstatali tra i Länder , i quali sono stati oggetto molto spesso di censure da parte
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            delle varie istituzioni europee, in quanto dettavano una disciplina ancora una volta in contrasto

            con  la  libertà  di  prestazione  dei  servizi  garantita  dai  trattati.  Per  risolvere  la  questione,  la

            disciplina previgente del 2008 ha subito notevoli modifiche con il Primo Accordo di modifica
            del Trattato interstatale sui giochi d’azzardo (Erste Glücksspieländerungsstaatsvertrag, GlüÄndStV)




            218   In Francia i settori regolamentati e dunque legali riguardano unicamente le scommesse ippiche e sportive, il
               poker e le lotterie. Rimangono fuori dunque categorie molto diffuse tra i quali gli skill games, il bingo e i casinò
               games, per cui persiste una domanda importante ma non un’offerta regolare.
            219   Come se non bastasse le federazioni che organizzano gli eventi sportivi sono autorizzate a richiedere agli
               operatori di gioco il pagamento dei diritti.
            220   Il limite massimo che i concessionari devono rispettare si attesta all’85% della raccolta. Essendo poi questo
               non determinabile a priori (in quanto dipende in una certa misura dal caso) viene tenuto ancora più basso per
               garantire un margine di sicurezza per il rispetto del limite. Ciò va quindi ad incidere anche sui bonus e sui vari
               incentivi che vengono in genere rilasciati agli scommettitori.
            221   Nota breve n.144  -  gennaio 2017 del Servizio studi  del Senato,  “La disciplina del gioco d’azzardo: Francia,
               Germania, Regno Unito e Spagna” cit. p. 3.
            222   Gli accordi interstatali fra Länder sono espressione del federalismo cooperativo e rappresentano un efficace
               strumento  di  cooperazione  formale.  Vengono  di  norma  stipulati  quando,  in  una  materia  di  competenza
               legislativa esclusiva dei  Länder, la natura di tale materia renda necessaria o opportuna, per  motivi tecnici,
               economici, costituzionali o comunitari, una regolazione omogenea in tutta la Federazione. Gli accordi
               possono essere bilaterali o multilaterali e per l’approvazione seguono la procedura adottata per i trattati
               internazionali. Nota breve n. 144 - gennaio 2017 del Servizio studi del Senato, “La disciplina del gioco d’azzardo:
               Francia, Germania, Regno Unito e Spagna”, p. 3.

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