Page 77 - Quaderno 2017-9
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1) le lotterie statali, che soggiacciono a una gestione monopolistica riservata per legge alla
Sociedad Estatal Loterías y Apuestas del Estado;
2) i giochi tradizionali e gli apparecchi da intrattenimento installati presso casinò e sale
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bingo, la cui disciplina regolamentare è affidata alle singole Comunità autonome;
3) i giochi online, per i quali è previsto il rilascio di titoli abilitativi (licenze) da parte della
Comisión Nacional del Juego, tenendo conto della disciplina specifica della Comunità
autonoma di interesse. La legge inoltre non prevede l’automatico riconoscimento delle
autorizzazioni rilasciate in altri Stati.
Il modello spagnolo si estrinseca dunque in una disciplina normativa moderna fortemente
concorrenziale. Infatti sono previste licenze a carattere generale di durata decennale (che
riguardano categorie intere di giochi) e licenze specifiche di durata compresa tra i tre e i cinque
anni (che riguardano la singola tipologia di gioco). In ogni caso il numero di autorizzazioni
disponibili è potenzialmente illimitato e possono essere richieste sia da operatori nazionali che
stranieri. Inoltre la vastità del portafoglio di giochi leciti offerti (scommesse sportive e ippiche,
casinò games, skill games, bingo e poker) permette tra l’altro di arginare fortemente i fenomeni di
illegalità che si sono verificati delle altre nazioni , anche grazie ad una tassazione che permette
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alle società di adottare livelli di payout più alti.
Infine, per quanto riguarda le misure volte a tutelare le fasce di consumatori più deboli e a
rischio, si ricorda il divieto di partecipazione ai giochi dei minori, l’adozione di politiche e
campagne pubblicitarie volte a informare e responsabilizzare i cittadini e la previsione di
distanze minime obbligatorie per l’istituzione di case da gioco .
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6. Profili comparatistici e tendenze evolutive
Il mercato dei giochi e delle scommesse, così delineato a livello europeo, si caratterizza
dunque per la poliedricità delle discipline normative e per le differenti modalità di approccio
delle singole sovranità statali al settore. Convivono infatti nel contesto europeo modelli
228 È previsto, al pari della maggior parte delle altre discipline europee, un obbligo di omologazione dei
macchinari e dei software di gioco, nonché il rispetto di requisiti tecnici individuati dalla Comisión Nacional del
Juego. Gli apparecchi devono inoltre consentire l’identificazione dei giocatori.
229 L’offerta di gioco illegale è anche prevenuto mediante l’adozione di pesanti sanzioni pecuniarie che vanno da
100mila a cinquanta milioni di euro a seconda della gravità delle violazioni.
230 Anche in tal caso, come avviene in Italia, la scelta delle distanze nel dettaglio viene operata dai singoli enti
territoriali, maggiormente prossimi alle comunità sociali e quindi consapevoli delle loro esigenze.
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