Page 59 - Quaderno 2017-9
P. 59

il legislatore ha dovuto concentrarsi non più sulle modifiche di sistema della filiera di gioco,

            bensì ha dovuto fronteggiare i pericoli e i danni derivanti da una fruizione incontrollata di tali
            servizi, che ha portato nel corso del tempo alla necessità di una sempre maggiore attenzione in

            questo senso. Sono sempre di più infatti i soggetti vulnerabili a rischio di gioco d’azzardo

            patologico  (da ora GAP), una vera e propria dipendenza comportamentale  che causa gravi

            disagi alla persona e in particolare l’incapacità di controllare il proprio comportamento di gioco
            ma anche la compromissione del proprio equilibrio familiare, lavorativo ed economico. In

            questo contesto, delle importanti novità  sono state introdotte nel 2012 con il decreto

            Balduzzi ,  contenente  disposizioni  riguardanti  settori  sanitari  diversi,  che  prende  il  nome
                     175
            dall’allora Ministro della salute. Il  decreto in  oggetto fa riordino nei confronti di numerose
            disposizioni emergenziali susseguitesi nel tempo, ma che tuttavia non avevano mai portato a

            una disciplina di sistema a tutela del consumatore-giocatore. Alla fine del processo di stesura del

            testo, l’idea iniziale promossa dal governo tuttavia risultò profondamente cambiata a seguito di
            numerose modifiche, anche per problemi di copertura finanziaria. In particolare il testo iniziale

            aveva come punti di forza la regolamentazione del mercato tramite la possibilità di tutelare i

            cittadini dall’invasività dell’offerta di gioco attraverso più livelli (Stato, sindaco e prefetto). Il

            secondo testo invece si improntò all’istruzione e all’acquisizione di una consapevolezza del

            giocatore sui rischi di gioco. In particolare, nell’ambito  della delega di cui al D.l. n.
            5291/2012 , l’art. 15 rubricato «Giochi Pubblici» prevedeva al primo comma il riordino delle
                       176
            disposizioni vigenti in materia di giochi e al secondo comma l’introduzione di norme volte alla

            prevenzione e al recupero dei soggetti affetti da GAP, alla regolamentazione della pubblicità e
            alla tutela dei minori.  Queste aree saranno qui esaminate di seguito nello specifico.
                                 177


            3.1  I livelli essenziali di assistenza (gap) e tutela del consumatore

                  La prima importante innovazione introdotta dal Decreto Balduzzi all’art. 5  riguarda la
                                                                                               178
            tutela sanitaria dei giocatori d’azzardo seriali. Infatti viene finalmente ricompresa, all’interno dei
            livelli essenziali di assistenza (da ora LEA) la cura del GAP con riferimento alle prestazioni di

            prevenzione, cura e riabilitazione. La disposizione tuttavia fin da  subito ha presentato delle

            manchevolezze in termini di efficienza ed efficacia in quanto la sua applicazione era gravata da


            175   Decreto legge n. 158 del 2012 (convertito nella legge n. 189 del 2012.
            176   «Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita».
            177   A seguito di numerosi emendamenti il decreto viene convertito con la legge n.189/2012 recante «Disposizioni
               urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute».
            178   Rubricato «Aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza con particolare riferimento alle persone affette da malattie croniche,
               da malattie rare, nonché da ludopatia».

                                                           - 57 -
   54   55   56   57   58   59   60   61   62   63   64