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settore dovuto a spinte di matrice europea e soprattutto giurisprudenziale, prevedendo tra le
altre diverse novità tra le quali:
- la fissazione di nuove aliquote d’imposta maggiormente competitive a livello
comunitario;
- l’introduzione del sistema di gioco peer to peer ;
85
- l’introduzione degli skill games (giochi di abilità in internet) con una tassazione agevolata
pari al 3 per cento ;
86
- l’emanazione di nuovi bandi di gara AAMS per l’affidamento in concessione dei giochi
pubblici, i quali hanno portato nuovi operatori, anche stranieri, all’interno del mercato
italiano, evitando la sottrazione di ingenti capitali commerciali che erano soliti dirigersi
all’estero.
Inoltre occorre rilevare come accanto al sistema di concessioni così delineato, il Testo
Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) configura un parallelo sistema di
autorizzazioni prescrivendo, in capo al concessionario, la necessaria titolarità dell’autorizzazione
di pubblica sicurezza ai fini dell’esercizio delle attività di scommessa. Dunque chi ha intenzione
di esercitare un’attività professionale di organizzazione di giochi e scommesse non solo deve
ottenere la concessione prevista per quel tipo di attività da ADM, ma dovrà anche ottenere la
“licenza di polizia” da parte della Questura competente a norma degli artt. 86 e 88 del
87
T.U.L.P.S. e, per l’installazione di «apparecchi idonei per il gioco lecito», è richiesto il rispetto delle
regole tecniche particolarmente stringenti dettate dal più volte modificato art. 110 T.U.L.P.S. .
88
85 Si tratta di una nuova modalità di gioco portata al successo dal colosso internazionale Betfair. Consiste nel
fatto che il giocatore non gioca direttamente contro il bookmaker (il quale normalmente fa da “banco”), ma
contro altri scommettitori avversari. In questo modo il bookmaker non si espone ad alcun rischio sull’esito
della giocata, guadagnando comunque una percentuale che verrà sottratta dalla vincita del giocatore.
86 In questi giochi il risultato dipende prevalentemente dall’abilità del giocatore rispetto all’elemento aleatorio,
per tali motivi non vengono ricompresi nella categoria del gioco d’azzardo. Il fenomeno degli skill games ha
assunto una rilevanza enorme soprattutto nel mondo delle scommesse perché al suo interno va ricompresso il
poker, gioco da sempre molto diffuso in Italia, ma che attualmente sta vivendo un vero e proprio periodo di
boom economico. È stato inoltre previsto che gli skill games potranno essere esercitati esclusivamente on-line,
senza quindi l’ausilio di macchinette o il bisogno di predisporre centri di raccolta scommesse.
87 Art. 88, r. d. 18 giugno 1931, n. 773: «la licenza per l’esercizio delle scommesse può essere concessa esclusivamente a soggetti
concessionari o autorizzati da parte di Ministeri o di altri enti ai quali la legge riserva la facoltà di organizzazione e gestione
delle scommesse, nonché a soggetti incaricati dal concessionario o dal titolare di autorizzazione in forza della stessa concessione o
autorizzazione». L’art. 86 prescrive un analogo sistema di autorizzazioni in ordine alla produzione,
importazione, distribuzione, gestione ed installazione di apparecchi automatici, semiautomatici o elettronici da
gioco.
88 Le disposizioni del T.U.L.P.S. sono state più volte oggetto di modifiche nel corso degli anni: ad esempio la
legge n. 266 del 2005 (legge finanziaria per il 2006), al fine di contrastare i fenomeni di illegalità connessi alla
erogazione di servizi on line di giochi con vincite in denaro, ha attribuito all’ADM la puntuale
regolamentazione del settore e l’inibizione dei siti web privi delle autorizzazioni previste, o che svolgono
attività in contrasto con la disciplina vigente.
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