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Un esempio può essere riscontrato in un arresto della sezione giurisdizionale della Lom-
bardia , la quale non ha ritenuto connotato da colpa grave il comportamento di un Carabinie-
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re che, in assenza di segnalazioni semaforiche, a causa dell’inosservanza del diritto di preceden-
za, aveva provocato un incidente automobilistico, sussistendo la circostanza della bassissima ve-
locità del mezzo e dell’esigenza di rispondere a una chiamata di servizio.
Generalmente il carattere urgente del servizio espletato e la specificità del contesto opera-
tivo vengono considerati, dalla giurisprudenza contabile, quali circostanze rilevanti ai fini
dell’applicazione del potere riduttivo dell’addebito, ma non quali circostanze in grado di esclu-
dere del tutto la responsabilità amministrativa. In effetti, quasi tutte le sentenze in merito fanno
riferimento all’art. 177, comma 2, del Codice della Strada , secondo il quale i conducenti dei
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veicoli adibiti a servizi di polizia chiamati ad espletare servizi urgenti d’istituto sono tenuti in
ogni caso a rispettare le regole di comune ed elementare prudenza e diligenza poste a salvaguar-
dia della pubblica incolumità.
1.2.6.2. Danni da uso inadeguato di armi da fuoco
La casistica relativa ai danni erariali derivanti dall’uso maldestro di armi da fuoco può es-
sere illustrata muovendo, a titolo esemplificativo, da un caso deciso dalla sezione Lazio nel
2005 .
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La vicenda all’esame del giudice contabile concerneva una richiesta di risarcimento della
Procura regionale della Corte dei Conti per il Lazio, conseguente a una condanna
dell’amministrazione per la refusione del danno a terzi causato dall’azione di un Carabiniere du-
rante un’operazione di polizia.
Nella fattispecie concreta, il militare dell’Arma veniva chiamato dal personale di servizio
presso il Distaccamento della Marina Militare di Roma, che lo avvertiva che nell’antistante piaz-
za si aggiravano alcune persone sospette. Nell’avvicinarsi all’autovettura ferma con degli occu-
panti a bordo, il militare tentava di qualificarsi. L’autovettura, quindi, si metteva repentinamente
in moto urtando il Carabiniere e facendolo cadere a terra.
172 Corte dei Conti, sez. Lombardia, sentenza n. 293 del 14 febbraio 2000.
173 Art. 177, comma 2, Codice della Strada: “ I conducenti dei veicoli di cui al comma 1, nell’espletamento di servizi urgenti di
istituto, qualora usino congiuntamente il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lam-
peggiante blu, non sono tenuti a osservare gli obblighi, i divieti e le limitazioni relativi alla circolazione, le prescrizioni della segna-
letica stradale e le norme di comportamento in genere, ad eccezione delle segnalazioni degli agenti del traffico e nel rispetto comun-
que delle regole di comune prudenza e diligenza”.
174 Corte dei Conti, sez. Lazio, sentenza n. 1130 del 6 giugno 2005.
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