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competenti sotto il  controllo, appunto, del Giudice per le indagini preliminari

               territorialmente competente. Motivo per cui l’ipotesi non ci pare condivisibile, al pari di
               quella secondo cui sarebbe  giunta  l’ora delle  leggi speciali  poiché  situazioni straordinarie

               impongono leggi straordinarie e la sospensione di alcuni diritti per le persone sospettate di avere a che fare

               con l’estremismo islamico […] Più che munizioni servono regole di ingaggio col nemico molto più efficaci .
                                                                                                        83
               A nostro  parere, l’efficacia dell’azione  di prevenzione e contrasto passa  sicuramente
               attraverso norme adeguate e aderenti al quadro costituzionale ma, anche e soprattutto,

               dalla  capacità del sistema di prevenzione,  articolato in maniera  estesa agli attori

               istituzionali di cui si è detto e di cui la magistratura e le Forze dell’ordine sono solo due

               delle numerose componenti, di percepire e individuare i sintomi della minaccia e
               intervenire tempestivamente.  I piani  giuridico  e  militare, in  sintesi, sono  successivi  o,

               talvolta, conclusivi.  Il concetto  di  specialità  della giurisdizione  è tuttora all’esame delle

               competenti sedi parlamentari per la sola parte relativa al contenzioso in materia di asilo e

               di espulsione, la cui entità sta seriamente condizionando i tempi di trattazione a discapito
               dell’efficacia della prevenzione. Attualmente, infatti, una richiesta di asilo viene valutata da

               una serie  di uffici locali e centrali, amministrativi e giudiziari, dalla Commissione

               territoriale, presso le Prefetture, al Giudice di pace in caso di contezioso e può giungere in

               Cassazione. Recentemente è stata trasmessa al Consiglio dei Ministri una bozza di decreto
               legge con il quale si intenderebbe costituire  dodici tribunali distrettuali destinati alla

               trattazione esclusiva del contenzioso sulle richieste di asilo, limitare la possibilità di

               Appello, allo scopo di ridurre i tempi di trattazione e, insieme ad altri provvedimenti, quali
               la delocalizzazione dei Centri di Identificazione ed Espulsione, ridefinire il quadro normativo

               specifico per renderlo più aderente all’evoluzione dello scenario e individuare buone pratiche

               per accelerare procedure e decisioni  .
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               83   A. SALLUSTI, L’ora delle leggi speciali, in IL GIORNALE, ed. dell’8 gennaio 2017, pag. 1.
               84   C. GALOPPI, Presidente della VII Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura in Giudici
                  schierati sul fronte migranti: ecco il decreto Orlando, di E. NOVI in IL DUBBIO, ed. del 7 gennaio 2017, pag. 3,
                  nel quale si afferma che  le statistiche dimostrano come l’allarme umanitario legato all’immigrazione abbia un
                  pesantissimo risvolto giudiziario, che il sistema non riesce  più  a controllare: nella relazione introduttiva del  DDL
                  Orlando si ricorda come nell’anno appena trascorso ci sia stata una la esponenziale delle impugnazioni proposte dagli
                  aspiranti rifugiati, fino al 300% in più in tribunali come quelli di Milano, addirittura superiore in altre sedi come
                  Ancona e Catania. Nel capoluogo lombardo i procedimenti aperti nel 2015 dai richiedenti asilo erano 1674, l’anno
                  scorso sono stati 400 al mese: vuol dire che nell’intero 2016 se ne conteranno poco meno di 5000, il 300% in più .

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