Page 49 - Quaderno 2017-6
P. 49
competenti sotto il controllo, appunto, del Giudice per le indagini preliminari
territorialmente competente. Motivo per cui l’ipotesi non ci pare condivisibile, al pari di
quella secondo cui sarebbe giunta l’ora delle leggi speciali poiché situazioni straordinarie
impongono leggi straordinarie e la sospensione di alcuni diritti per le persone sospettate di avere a che fare
con l’estremismo islamico […] Più che munizioni servono regole di ingaggio col nemico molto più efficaci .
83
A nostro parere, l’efficacia dell’azione di prevenzione e contrasto passa sicuramente
attraverso norme adeguate e aderenti al quadro costituzionale ma, anche e soprattutto,
dalla capacità del sistema di prevenzione, articolato in maniera estesa agli attori
istituzionali di cui si è detto e di cui la magistratura e le Forze dell’ordine sono solo due
delle numerose componenti, di percepire e individuare i sintomi della minaccia e
intervenire tempestivamente. I piani giuridico e militare, in sintesi, sono successivi o,
talvolta, conclusivi. Il concetto di specialità della giurisdizione è tuttora all’esame delle
competenti sedi parlamentari per la sola parte relativa al contenzioso in materia di asilo e
di espulsione, la cui entità sta seriamente condizionando i tempi di trattazione a discapito
dell’efficacia della prevenzione. Attualmente, infatti, una richiesta di asilo viene valutata da
una serie di uffici locali e centrali, amministrativi e giudiziari, dalla Commissione
territoriale, presso le Prefetture, al Giudice di pace in caso di contezioso e può giungere in
Cassazione. Recentemente è stata trasmessa al Consiglio dei Ministri una bozza di decreto
legge con il quale si intenderebbe costituire dodici tribunali distrettuali destinati alla
trattazione esclusiva del contenzioso sulle richieste di asilo, limitare la possibilità di
Appello, allo scopo di ridurre i tempi di trattazione e, insieme ad altri provvedimenti, quali
la delocalizzazione dei Centri di Identificazione ed Espulsione, ridefinire il quadro normativo
specifico per renderlo più aderente all’evoluzione dello scenario e individuare buone pratiche
per accelerare procedure e decisioni .
84
83 A. SALLUSTI, L’ora delle leggi speciali, in IL GIORNALE, ed. dell’8 gennaio 2017, pag. 1.
84 C. GALOPPI, Presidente della VII Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura in Giudici
schierati sul fronte migranti: ecco il decreto Orlando, di E. NOVI in IL DUBBIO, ed. del 7 gennaio 2017, pag. 3,
nel quale si afferma che le statistiche dimostrano come l’allarme umanitario legato all’immigrazione abbia un
pesantissimo risvolto giudiziario, che il sistema non riesce più a controllare: nella relazione introduttiva del DDL
Orlando si ricorda come nell’anno appena trascorso ci sia stata una la esponenziale delle impugnazioni proposte dagli
aspiranti rifugiati, fino al 300% in più in tribunali come quelli di Milano, addirittura superiore in altre sedi come
Ancona e Catania. Nel capoluogo lombardo i procedimenti aperti nel 2015 dai richiedenti asilo erano 1674, l’anno
scorso sono stati 400 al mese: vuol dire che nell’intero 2016 se ne conteranno poco meno di 5000, il 300% in più .
- 47 -

