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attraverso il rafforzamento della rete di fiducia sul territorio, attraverso iniziative concrete . Non
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ultimo, in ordine di importanza è l’aspetto sanitario e, in particolare, psico-patologico che,
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in più circostanze, è emerso fra i più significativi indicatori di radicalizzazione. Sul punto, pare
necessaria una più stretta cooperazione con le Autorità di polizia, da non limitare ai soli
aspetti normativi di cui all’art. 365 del codice di procedura penale, in materia di obbligatorietà
del referto, ma da estendere anche alle prassi operative con appositi protocolli, da definire a
livello centrale per una maggiore efficacia e uniformità applicativa nelle periferie.
c. Nel quadro normativo nazionale e internazionale
Il quadro normativo si è recentemente arricchito di nuove fattispecie di reato,
prevedendo ulteriori margini di punibilità di altre forme di estremismo e radicalizzazione.
Non sono mancate, tuttavia, spinte emergenziali, dalla ritenuta necessità di creare giudici
speciali contro il terrorismo, secondo uno schema utilizzato per il contrasto al terrorismo
interno negli anni Settanta-Ottanta del secolo scorso, alla più generale richiesta di leggi
speciali. Secondo la prima ipotesi sarebbe necessaria la creazione di un pool di giudici
specializzati per creare quelle competenze ed esperienze speciali per la gestione di indagini
e processi particolari, come quelli sul terrorismo internazionale ed evitare, ad esempio, che
Giudici per le indagini preliminari alle 10 si occupano di un fallimento e alle 11 passano all’ISIS .
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La proposta, che non trova riscontri costituzionali essendo i giudici speciali espressamente
vietati, sarebbe motivata dall’estensione alla Direzione Nazionale Antimafia delle
competenze sul terrorismo. Competenze che, tuttavia, attengono esclusivamente il
coordinamento, fermo restando il fatto che le indagini sono svolte dalle Procure
80 http://www.interno.gov.it/it/temi/sicurezza/racket-e-usura/associazioni-antiracket-fondazioni
antiusura: Gli organismi associativi, in funzione di raccordo tra Società ed Istituzioni, svolgono, quindi, importanti
attività di sensibilizzazione alla denuncia degli autori dei reati, anche attraverso campagne educative e di diffusione della
cultura della legalità. Perseguono, inoltre, l’obiettivo del rafforzamento della rete di fiducia sul territorio, attraverso
iniziative concrete, quali il coinvolgimento diretto dei cittadini/consumatori nelle politiche di solidarietà in favore degli
operatori economici che prediligono scelte fondate sulla legalità.
81 P. Andres JAMES, D. PISOIU, Madness and terrorism, Department of Homeland security Center of
excellence, Maryland University, 6 luglio 2016.
82 S. DAMBRUOSO, intervista a S. ZURLO, “Servono toghe specializzate nel contrasto al terrorismo: un unico pool
come per le BR”, su IL GIORNALE, ed. del 9 gennaio 2017, pag. 2.
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