Page 64 - Quaderno 2017-5
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- la pasta viene imitata nel mondo con i seguenti nomi: spaghetti napoletana, pasta
milanesa, tagliatelle e capellini milaneza prodotti in Portogallo, linguine Ronzoni, risotto
tuscan ed altri ancora;
- il Cambozola tedesco ricorda il Gorgonzola milanese.
Come possono difendersi i consumatori? Il primo passo verso una tutela del
cittadino è una chiara conoscenza dei propri poteri e diritti: non solo, dunque, il potere di
scelta negli acquisti, prediligendo i canali di vendita ufficiali, leggendo le etichette e
diffidando da prodotti a prezzo troppo basso, ma anche segnalando alle Autorità
competenti i prodotti e le pratiche fuori legge.
Ci sono diversi metodi per contrastare il fenomeno della contraffazione alimentare;
non tutti sono ugualmente efficaci e, soprattutto, non c’è un metodo valido per tutti i
prodotti e tutte le provenienze. Per esempio, in alcuni casi sarà necessario stipulare accordi
internazionali con i Paesi produttori per ottenere un obbligo normativo più stringente sul
luogo di origine del prodotto. In altri casi possono essere disposti maggiori controlli da
parte degli organi di vigilanza e applicate sanzioni più severe, anche tramite il
dispiegamento di maggiori e sempre più qualificate risorse umane dedicate allo
smascheramento della contraffazione alimentare. C’è da sottolineare il fatto che alcuni
provvedimenti, come per esempio i sistemi di tracciatura automatica, stanno dando buoni
risultati. Anche l’adozione di strumenti di tipo commerciale, per esempio riconoscimenti
quali Dop, Igp, brevetti, marchi aziendali e collettivi, certificazioni di qualità sono
utilizzati sempre più spesso per rendere più difficile realizzare una frode su prodotti a
marchio. Alcuni addetti ai lavori auspicano anche una legislazione più completa mirante a
ottenere una maggiore trasparenza e tracciabilità dei prodotti italiani.
I marchi che recano un riferimento all’origine o al luogo di produzione non
identificano soltanto un oggetto, ma trasmettono al compratore un messaggio sulle
caratteristiche e sulle qualità dello stesso intimamente legate alla sua origine, intesa come
comprensiva dell’ambiente geografico, dei fattori naturali, umani e di tradizione. Basti
pensare a denominazioni come Basmati per il riso, Darjeeling o Ceylon per il tè, Kashmir
per i tessuti, Limoges per le porcellane. In ogni caso è indispensabile una stretta
collaborazione tra i cittadini/consumatori e gli organi pubblici. Il cittadino/consumatore
possiede un unico strumento diretto per contrastare la frode e la contraffazione: la
possibilità di scelta e di acquisto.
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