Page 53 - Quaderno 2017-5
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I prodotti maggiormente “vittime” di contraffazione e frodi sono il vino (giro d’affari
da falsi di oltre 2,1 miliardi, pari all’8,4% del mercato legale), gli altri alcolici (811 miliardi,
pari al 12,7%), i formaggi (644 miliardi, il 10,6% delle vendite di originali), le carni (402
miliardi, ovvero l’11%) e frutta-verdura-cereali (94 miliardi di falsi, pari all’11,5% del
mercato legale). Dop, Igp, Stg sono acronimi di qualità che costituiscono la carta d’identità
di alcuni prodotti alimentari d’eccezione.

      L’Ue, attraverso un sistema di identificazione e tutela, si è fatto garante dei prodotti
tipici di territori e culture specifiche cercando di eliminare, almeno in parte, gli ostacoli
rappresentati da abusi o dalla concorrenza sleale.

      Pasticceria, paste artigianali e pizza margherita, carni e mozzarella, olio e formaggi,
mieli e bevande, cioccolata, gelati e birra, grazie al “Pacchetto Qualità”, Regolamento Ue
1151/2012, che rafforza le norme di garanzia, sono ora più protetti e controllati.

      La Denominazione di origine protetta e l’Indicazione geografica protetta così come le
Specialità delle isole o di montagna restano legate alla zona geografica di origine e al
metodo di produzione con l’obiettivo di rafforzare la le garanzie per produttori e
consumatori.

      Si tratta di termini che raccontano una storia: specificità, ovvero l’insieme di elementi
che permettono di distinguere quel prodotto agricolo o alimentare da suoi simili;
tradizionale, ricetta che vanti almeno un passaggio generazionale (trenta anni di vita);
garantita, riconoscimento attraverso l’apposizione in un Registro ad hoc.

      I prodotti tradizionali, possono rappresentare la carta vincente di territori, zone rurali
o in alcuni casi dell’economia di aree svantaggiate. Grazie alla cosiddetta clausola ex officio
tutti gli Stati membri sono tenuti a contrastare eventuali contraffazioni di prodotti tutelati
(come avvenuto per il caso del “Parmisan”) anche se provenienti da una altro Paese.

2.3.1 Casi pratici:

      Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella d.o.c.
      Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella d.o.c. è una realtà associativa tra
viticoltori, vinificatori e imbottigliatori, senza finalità di lucro, attiva sul territorio veneto
ormai da più di trent’anni, al servizio della tutela della qualità dei Vini Valpolicella ed a
garanzia del rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare.

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