Page 19 - Quaderno 2017-5
P. 19

di Madrid, l’Accordo di Lisbona e gli accordi sulla Tutela dei diritti di proprietà
intellettuale collegati agli scambi commerciali (TRIPs).

      Più in dettaglio, il raggiungimento dell’accordo TRIPs in sede Wto nel 1995
rappresenta lo spartiacque tra due fasi importanti nella definizione delle regole e nello
sviluppo del dibattito inerente al tema delle indicazioni geografiche. Prima del 1995 gli
accordi internazionali potevano essere distinti in due tipologie:

      - accordi estesi a molti Paesi firmatari, caratterizzati da una definizione generale
         della provenienza e dell’origine e da una protezione debole (Convenzione di
         Parigi per la protezione della proprietà industriale);

      - accordi limitati a pochi Paesi firmatari che forniscono definizioni più precise di
         indicazione geografica e un livello di protezione più forte (Accordo di Lisbona).

      Eccetto l’Accordo di Lisbona, tutti gli accordi internazionali (che sono comunque
attualmente in vigore) forniscono solo principi generali che i Paesi firmatari, per rendere
operativi, devono implementare all’interno del quadro normativo nazionale. La debolezza
della protezione delle indicazioni geografiche è dovuta essenzialmente allo scarso livello di
protezione offerto dalla Convenzione di Parigi e dal limitato numero di Paesi firmatari
dell’Accordo di Lisbona.

1.5.1 La Convenzione d’Unione di Parigi

      La Convenzione di Parigi, approvata nel 1883 e ripetutamente modificata, è stata il
primo trattato internazionale a conferire tutela, seppur generica, alle indicazioni “di
provenienza”. Tale tutela è garantita secondo il principio del trattamento nazionale; ciò
significa che la protezione viene applicata in ogni Paese aderente alla Convenzione
adottando le norme che tutelano le proprietà

      industriali nazionali. In particolare la Convenzione elenca, tra gli argomenti oggetto
di protezione di queste ultime, anche le “indicazioni di provenienza” (indications of source) e
le “denominazioni di origine” (appellations of origin).

      La tutela istituita dalla Convenzione di Parigi è da ritenersi complessivamente poco
efficace, sia per la mancanza di definizioni comuni, sia perché la tutela viene limitata ai casi
in cui la falsa indicazione di origine è utilizzata come nome commerciale indebito o per
perseguire un intento fraudolento.

                                                                 - 17 -
   14   15   16   17   18   19   20   21   22   23   24