Page 176 - Quaderno 2017-4
P. 176

9. il vero collega: è la persona onesta, efficiente che tutti vorrebbero come
         amico, però questo suo modo troppo sincero di porsi può creargli dei
         problemi, specialmente se denuncia apertamente qualche azione scorretta di
         altri colleghi;

      10. l’ambizioso: è costantemente impegnato nella scalata al successo e cerca di
           conquistarsi una posizione attraverso le sue prestazioni (es. chi si porta il
           lavoro a casa). Tale atteggiamento scatena l’invidia dei colleghi,
           specialmente del carrierista, colui che brama tanto il potere e si sente
           minacciato dalla personalità dell’ambizioso che dimostra di avere tante
           doti;

      11. il sicuro di sé: è colui che crede nelle sue capacità e si muove con
           determinazione, tanto da scatenare l’invidia di molti colleghi;

      12. il camerata: è colui che va d’accordo con tutti, è loquace, ama organizzare
           feste e riunire le persone: questa “sua socievolezza” può facilmente
           scatenare l’invidia dei colleghi meno dotati o più insicuri;

      13. il servile: è colui che cerca sempre di fare contento il capo e per far ciò
           non esita ad accusare gli altri: in questo modo diventa una buona preda di
           mobbing;

      14. il sofferente: è colui che tende alla depressione e all’insoddisfazione, tanto
           da finire con l’essere una facile vittima come il paranoico, perché tutti si
           stancano di lui;

      15. il capro espiatorio: è la valvola di sfogo di ogni gruppo e solitamente è
           rappresentato dalla persona più debole;

      16. il pauroso: è colui che ha timore di tutto e di tutti e non riesce a percepire
           concretamente la realtà, tanto da infondere un clima di ansia attorno
           (come avviene per il paranoico anch’esso viene isolato, perché stare al suo
           fianco è molto difficile);

      17. il permaloso: è una persona ipersensibile con la quale bisogna stare attenti
           a qualsiasi parola, perché può prendersela: alla fine si finisce per isolarlo;

      18. l’introverso: è una persona con difficoltà nei rapporti interpersonali tanto
           che il suo atteggiamento può venire travisato dai colleghi che pensano stia
           esprimendo un segno di ostilità nei loro confronti50.

50 H. EGE, Mobbing. Che cos’è il terrore psicologico sul posto di lavoro, Pitagora, Bologna,1996

                                                            - 174 -
   171   172   173   174   175   176   177   178   179   180   181