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9. il vero collega: è la persona onesta, efficiente che tutti vorrebbero come
amico, però questo suo modo troppo sincero di porsi può creargli dei
problemi, specialmente se denuncia apertamente qualche azione scorretta di
altri colleghi;
10. l’ambizioso: è costantemente impegnato nella scalata al successo e cerca di
conquistarsi una posizione attraverso le sue prestazioni (es. chi si porta il
lavoro a casa). Tale atteggiamento scatena l’invidia dei colleghi,
specialmente del carrierista, colui che brama tanto il potere e si sente
minacciato dalla personalità dell’ambizioso che dimostra di avere tante
doti;
11. il sicuro di sé: è colui che crede nelle sue capacità e si muove con
determinazione, tanto da scatenare l’invidia di molti colleghi;
12. il camerata: è colui che va d’accordo con tutti, è loquace, ama organizzare
feste e riunire le persone: questa “sua socievolezza” può facilmente
scatenare l’invidia dei colleghi meno dotati o più insicuri;
13. il servile: è colui che cerca sempre di fare contento il capo e per far ciò
non esita ad accusare gli altri: in questo modo diventa una buona preda di
mobbing;
14. il sofferente: è colui che tende alla depressione e all’insoddisfazione, tanto
da finire con l’essere una facile vittima come il paranoico, perché tutti si
stancano di lui;
15. il capro espiatorio: è la valvola di sfogo di ogni gruppo e solitamente è
rappresentato dalla persona più debole;
16. il pauroso: è colui che ha timore di tutto e di tutti e non riesce a percepire
concretamente la realtà, tanto da infondere un clima di ansia attorno
(come avviene per il paranoico anch’esso viene isolato, perché stare al suo
fianco è molto difficile);
17. il permaloso: è una persona ipersensibile con la quale bisogna stare attenti
a qualsiasi parola, perché può prendersela: alla fine si finisce per isolarlo;
18. l’introverso: è una persona con difficoltà nei rapporti interpersonali tanto
che il suo atteggiamento può venire travisato dai colleghi che pensano stia
esprimendo un segno di ostilità nei loro confronti50.
50 H. EGE, Mobbing. Che cos’è il terrore psicologico sul posto di lavoro, Pitagora, Bologna,1996
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