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Martin Resch21 identifica, come già riconosciuto da Leymann, le cause nei
difetti organizzativi del lavoro e nell’errata conduzione direttiva da parte del
superiore, inoltre, affronta anche i temi della posizione sociale della vittima e del
peso della morale nell’ambiente di lavoro. In particolare, fa riferimento all’etica
aziendale, in quanto è molto più probabile la presenza di mobbing all’interno di
quelle organizzazioni che non hanno una grande considerazione dell’elemento
umano, i cui membri non esitano a ricorrere a subdole strategie pur di avanzare in
carriera e guadagnare potere.
Generalizzando si può affermare che i fattori all’origine del mobbing sono sia
di natura esterna alla persona, cioè di natura organizzativa ed economica; sia
intrinseci alla stessa, di natura psicologica e sociale.
Approcciando il fenomeno ci si deve occupare delle trasformazioni che hanno
coinvolto il contesto economico-lavorativo sia all’interno dell’impresa, sia nella
pubblica amministrazione; ovviamente non tralasciando le dinamiche interne alle
organizzazioni, le politiche di gestione e gli aspetti di natura psicologica differenti
per ogni persona.
Tra queste, le variabili che incidono maggiormente sul fenomeno sono: lo
stress, i conflitti e i fattori organizzativi.
1. Stress
Nel D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008 si pone l’attenzione sulla sicurezza e la
prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro, sviluppando una più concreta difesa
contro il fenomeno dello stress occupazionale, inteso come esperienza emozionale
negativa, accompagnata da modificazioni biochimiche, comportamentali e cognitive, percepite dalla
persona sul luogo di lavoro come conseguenza della difficoltà di far fronte a richieste interne o esterne
valutate come gravose22.
Innanzitutto, c’è da sottolineare che il termine stress è diventato di uso
comune ed è spesso interpretato in maniera errata. H. Selye ne ha dato una
definizione univoca, asserendo che lo stress è la risposta non specifica dell’organismo ad ogni
21 M. RESCH , M. SCHUBINSKI, Mobbing Prevention and Managment in ORGANIZATIONS, EUROPEAN
JOURNAL OF WORK AND ORGANIZATION PSYCHOLOGY, 1996.
22 A. BRAUM, Stress, intrusive imagery and chronic distress, Health Psychology, 1990, in P. RAGAZZONI, D.
TANGOLO, A. M. ZOTTI, Stress occupazionale e valorizzazione delle risorse umane in azienda sanitaria: dalla
valutazione al processo di cambiamento, G Ital Med Lav, Pavia, 2004, I. CORRADINI, I mobbings, 2009.
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