Page 99 - Quaderno 2017-2
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Il testo in esame, come detto dallo stesso relatore Federico Gelli, ha
un’importanza fondamentale per tutta la politica del Governo, vista la
delicatezza della materia e la necessità, ormai decennale, di modificare
una normativa così complessa. Il provvedimento, in esame, segue
l’orientamento ormai sostenuto negli altri paesi europei, aumentando
le garanzie e le tutele per gli esercenti la professione sanitaria e
assicurando, allo stesso tempo, ai pazienti un risarcimento dei danni in
tempi brevi e certi. Obiettivo del testo, secondo le parole del relatore,
è quello di riequilibrare il rapporto tra medico e paziente, nonché di
rispondere al problema sempre maggiore del contenzioso medico
legale, che ha comportato un aumento sostanziale del costo delle
assicurazioni per professionisti e strutture sanitarie, e del fenomeno
della medicina difensiva che ha prodotto un uso inappropriato delle
risorse destinate alla sanità pubblica.
Le novità principali del testo, così come licenziato dalla Camera, a
seguito delle modifiche apportate all'impianto originario dalle
commissioni, sono:
- l’articolo 1 definisce la sicurezza delle cure come una parte
costitutiva del diritto alla salute;
- l’articolo 2 definisce come le Regioni possano affidare
all’ufficio del Difensore civico la funzione di garante per il
diritto alla salute. Il difensore civico può essere adito dai
pazienti in maniera gratuita per segnalazioni, anche anonime, di
disfunzioni del sistema dell’assistenza sanitaria;
- l’articolo 3 prevede l’istituzione, entro tre mesi dall’entrata in
vigore della legge, dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza
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