Page 51 - Quaderno 2017-12
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Il ricordo è sempre  ad un certo livello un ricordo  ricomposto  da frammenti di

               informazioni o di memorie, non è  mai un ricordo completo, isolato da tutte le altre
               informazioni presenti in memoria. La nostra memoria non è organizzata in compartimenti

               stagni; le nostre conoscenze incidono necessariamente e  pesantemente  sul ricordo: le

               conoscenze  gli danno forma, eliminando  gli elementi che contrastano con esse e

               sostituendoli con informazioni ad esse conformi. Non sono solo le conoscenze pregresse
               che influenzano il ricordo, ma anche quelle recenti e successive al ricordo stesso. Quando un

               individuo non riesce ad avere accesso diretto ad un ricordo, usa l’informazione relativa a

               quanto probabilmente dovrebbe  essere accaduto  sulla base delle  proprie conoscenze: è questo lo

               spazio di azione nel quale si inserisce l’attività ricostruttiva della memoria.




               3.    La comunicazione nell’ambito della testimonianza


                     Nel corso della disamina degli argomenti affrontati finora è  emerso a chiare lettere

               quanto gli aspetti relativi alla comunicazione siano coinvolti nel complesso fenomeno della

               testimonianza, e quale peso specifico possano avere ai fini dell’esito della stessa. Proprio per

               tali ragioni, si è ritenuto opportuno affrontare questo argomento con un esperto di tecniche
               della comunicazione, il Colonnello dei Carabinieri Gianluca Di Niro, per analizzare anche

               tale  aspetto con il giusto approccio  metodologico che  solo  un  tecnico della materia può

               fornire. Nella figura del Colonnello Di Niro, infatti, si compendiano sia le conoscenze degli
               aspetti  comunicativi  e  relazionali,  sia  la  mentalità  e  l’approccio  dell’investigatore,  con  la

               certezza di ottenere, attraverso le sue risposte, una panoramica completa che tenga conto in

               egual misura delle due componenti del fenomeno in esame.


                     1) Cosa si intende per “comunicazione”?

                     Secondo la definizione fornita dal dizionario  Zanichelli la comunicazione è  l’atto del

               trasmettere ad altri; processo mediante il quale l’informazione viene trasmessa, con appositi segnali, da un

               sistema all’altro. Da questa definizione possiamo trarre alcuni elementi costitutivi dell’atto del
               comunicare. La comunicazione è  prima di  tutto  un  processo,  e ciò  implica una serie di

               azioni, collegate tra loro, che prevedono un input iniziale (pensiero, sensazione, o cognizione

               che voglio trasmettere) e un output finale (ciò che effettivamente arriva all’altro). Durante

               questo processo, l’oggetto che viene  elaborato tra input ed output è l’informazione: essa


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