Page 48 - Quaderno 2017-12
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Questo fenomeno, però, è mediato dall’attenzione del soggetto, che può portare a

               diverse eccezioni. Una eccezione particolare è il fenomeno denominato weapon effect, che porta il
               soggetto minacciato da un’arma da fuoco  a focalizzare la propria attenzione  quasi

               esclusivamente sull’arma, così da ricordare molti dettagli dell’oggetto, ma quasi nessuno circa

               il soggetto che lo impugnava. Visti i limiti e le criticità del funzionamento della memoria

               umana, nessun testimone ricorderà mai tutto ciò che era presente sulla scena dell’evento, e
               ciò che un testimone riporta di un episodio non corrisponde in modo certo ed assoluto alla

               realtà. È infatti impensabile che una  persona  possa essere in grado  di  ricordare in  modo

               perfetto tutti gli elementi di un episodio. Molti altri sono i fattori che entrano in gioco

               nell’accuratezza della  memoria e nell’attendibilità della testimonianza. Tra questi è
               fondamentale  la volontà  di ricordare o  meno del soggetto nel momento in cui assiste

               all’evento, le sue intenzioni (dire la verità o mentire), le interferenze che la memoria del teste

               subisce tra il momento in cui assiste all’evento e il momento in cui avviene la testimonianza.
               Anche la modalità di esame, infine, incide pesantemente sul contenuto della memoria e su

               ciò che il testimone riporta. Se è vero  che la memoria umana è uno  strumento

               tendenzialmente attendibile, è altrettanto vero  che essa a volte può  giocare degli scherzi. Da

               quanto detto finora è intuitivo  come sia quasi impossibile ottenere una testimonianza

               completamente accurata, e quindi si capisce quanto sia difficile, per il giudice, decidere sul
               grado di attendibilità e validità di una testimonianza. Non è affatto semplice capire in che

               misura una testimonianza sia attendibile, e distinguere in essa quanto corrisponde a verità e

               quanto è stato invece distorto dai fattori precedentemente esposti. Di solito, in un processo
               nessuno conosce la reale dinamica dei fatti, e quindi è impossibile stabilire a priori quanto sia

               accurato un  ricordo e  quindi attendibile la testimonianza.  A ciò si  deve aggiungere che

               spesso, quando si hanno più testimoni dello stesso evento, il ricordo di ciascuno di essi può

               essere modificato da  quanto affermato dagli altri, e dalla  sicurezza che questi ultimi
               dimostrano nel ricordare. La sicurezza mostrata dal teste, infatti, ha una fortissima influenza

               sull’effetto che la testimonianza produce su chi la ascolta.




               2.    Cosa sono i ricordi



                     Ciò che nell’esperienza comune chiamiamo  ricordo  non è altro  che il risultato

               dell’interazione tra i diversi sistemi di memoria che abbiamo analizzato.


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