Page 43 - Quaderno 2017-12
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La memoria semantica si riferisce invece alle informazioni generali che abbiamo a
proposito del mondo, e riguarda quindi concetti, parole e relative proprietà. Questi due tipi
di memoria interagiscono tra loro, soprattutto nelle prime fasi di acquisizione di
informazioni nozionistiche: le conoscenze che vengono apprese a scuola, ad esempio, sono
inizialmente contenute nella memoria episodica (perché il soggetto ricorda non solo il
concetto appreso, ma anche le circostanze di tempo e di luogo in cui ha fatto proprie le
nozioni), per poi essere trasferite in quella semantica, che conserverà solo il significato delle
informazioni e delle conoscenze, perdendo le informazioni relative alle coordinate spaziali e
temporali di ciò che si è appreso. La memoria semantica conserva l’informazione sotto
forma di concetti, alcuni semplici ed altri strutturati sotto forma di schema. La presenza nella
memoria semantica di questi concetti organizzati è un aspetto di assoluta importanza. Tali
concetti vengono chiamati schemi e copioni (o script). I primi sono strutture concettuali che
si riferiscono ad elementi singoli, che possono essere sia astratti che concreti e dei quali
ciascun individuo ha in memoria semantica una rappresentazione schematica (si pensi ad
esempio al concetto che ciascuno di noi ha di libro, o di albero o di nuvola). I copioni,
invece, sono concetti strutturati più complessi degli schemi, essendo rappresentazioni
concettuali di eventi sociali (come, ad esempio, invitare gli mici, andare a cena fuori, cercare
lavoro). Tutte e due le figure sono strutture che servono da organizzatori, o impalcature per
la conoscenza nella memoria a lungo termine. Il fatto che un’idea, un concetto, siano
articolati in tanti elementi fa sì che, quando tale concetto viene attivato (perché letto, udito, o
perché si assiste ad una scena che lo richiama) vengano attivati anche tutti gli elementi di cui
è composto, che diventeranno parte integrante del ricordo, senza che il soggetto che ricorda
si renda conto che si tratta di elementi aggiunti a posteriori dai processi di conoscenza e
memoria.
Schemi e copioni sono cruciali nella formazione e quindi nell’analisi della
testimonianza, poiché influenzano il modo in cui il testimone interpreta l’evento cui assiste e
possono, quindi modificarne il ricordo. L’influenza esercitata dagli schemi e dai copioni sui
ricordi del soggetto va oltre la consapevolezza dell’individuo, il quale subisce tale processo
senza accorgersene.
Discorso parzialmente simile a quello appena fatto per gli schemi ed i copioni è quello
relativo ai cosiddetti stereotipi. Uno stereotipo è una forma di giudizio su un gruppo di
persone, che elimina le differenze tra i singoli individui appartenenti a un gruppo, esaltando
gli elementi comuni.
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