Page 39 - Quaderno 2017-12
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Il termine  arousal  descrive uno stato  generale di attivazione e reattività del sistema

               nervoso, in risposta a  stimoli interni o  esterni. Sul piano fisico  coinvolge diversi  sistemi
               biologici, e la sua intensità è verificabile attraverso specifici parametri (frequenza cardiaca,

               sudorazione corporea, pressione arteriosa); sul piano psicologico, invece, orienta le capacità

               di memoria, attenzione, e presa  di decisioni del soggetto.  In ogni caso, la  migliore

               predisposizione alla percezione degli stimoli provenienti dall’esterno si raggiunge quando il
               livello di arousal è intermedio, non troppo alto ma neanche eccessivamente basso, poiché

               anche un basso livello di coinvolgimento emotivo può portare ad un peggioramento delle

               capacità di percezione del soggetto.

                     Chi assiste ad un evento, quindi, percepisce gli stimoli dall’esterno, ma ciò che codifica
               dipende da ciò cui egli presta attenzione (tanto intenzionalmente quanto incidentalmente).

                     Non è banale, a questo punto, sottolineare che la vittima-testimone si troverà in una

               situazione ancor più difficile nel ricostruire la vicenda: avrà  probabilmente difficoltà nel
               fissare e ricordare tutti i dettagli dell’evento, poiché il coinvolgimento emotivo ed il forte

               livello di stress costituiranno ostacoli importanti al processo di  memorizzazione.  Eppure,

               sotto l’aspetto oggettivo, egli si trova nelle migliori condizioni per una ottimale percezione,

               acquisizione e  memorizzazione dell’evento  (condizioni ottimali dovute al tempo di

               esposizione e al privilegiato punto di osservazione). È stato statisticamente osservato che dalle
               descrizioni che le vittime forniscono dei propri aggressori emergono aspetti secondari e

               superficiali, a discapito degli elementi più caratterizzanti e distintivi.

                     La situazione di  stress, in particolare, determina un restringimento del campo di
               attenzione, permettendo al soggetto di focalizzare solo pochi dettagli.

                     Infine vi sono le aspettative, assimilabili ai preconcetti, e che possono avere diverse

               spiegazioni: vi sono le aspettative culturali (che ad esempio attribuiscono una determinata

               caratteristica a tutti i membri di un gruppo, indistintamente) e quelle che derivano da
               esperienze pregresse  o anche da pregiudizi personali. Tali elementi, anche  senza la

               consapevolezza del soggetto, possono alterarne le capacità di percezione: ciascuno tende a

               percepire in maniera migliore ciò che gli è noto sulla base delle proprie conoscenze, potendo

               arrivare anche a distorcere la percezione di un fatto nuovo perché tende ad assimilarla ad una
               conoscenza pregressa.

                     Studi sull’argomento hanno dimostrato che la forza della traccia di memoria varia in

               base alla profondità della codifica. Una codifica basata  sulla comprensione del significato

               produce una traccia più duratura, quindi ciò che è difficile da capire sarà difficile anche da


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