Page 36 - Quaderno 2017-12
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CAPITOLO SECONDO
Memoria, testimonianza e comunicazione
1. Come funziona la memoria umana
Una definizione generalmente condivisa, seppur tecnicamente poco specifica, descrive
la memoria come la capacità di accumulare informazioni e di recuperarle nel corso del
tempo. Una definizione maggiormente dettagliata e più confacente allo studio clinico, la
descrive invece come un insieme di funzioni psichiche, definibile come la capacità del nostro
cervello di raccogliere e catalogare informazioni, per poi poter accedere ad esse. Pertanto è la
facoltà di conservare dati per poterli in seguito recuperare o riconoscere (Changeux , 1988).
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Essa, quindi, non è un sistema unitario che funziona come un meccanismo tout-court,
ma è composta da una serie di sub-sistemi reciprocamente interdipendenti ma autonomi, e
da tipi molto diversi di processi, definiti processi mnestici, che possono essere gli uni
conseguenti agli altri o anche contemporanei. La memoria ha, quindi, natura
multicomponenziale.
Il funzionamento globale della memoria è molto complesso. Uno studio scientifico
condotto da Atkinson e Shiffrin (1968, 1971) ha descritto la memoria come un sistema di
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tre magazzini, che corrispondono a tre diversi processi di elaborazione: la memoria sensoriale,
la memoria a breve termine e la memoria a lungo termine. Questi processi coinvolgono
diversi registri sensoriali, e cominciano con la cattura delle informazioni in entrata
provenienti dai sensi e la loro conservazione per brevissimo tempo nel formato originale.
L’informazione sensoriale viene poi confrontata con le esperienze precedenti conservate
nella memoria a lungo termine, grazie alle quali viene riconosciuta per poi essere archiviata
definitivamente.
Per avere un’idea della complessità del processo di memorizzazione basta pensare che
nei registri sensoriali la traccia viene mantenuta per tempi estremamente brevi (nell’ordine di
23 Jean-Pierre Changeux, nato a Domont (Francia) il 6 aprile 1936, neurobiologo e presidente del comitato
nazionale di bioetica francese. Ha svolto numerose ricerche sulla comunicazione chimica all’interno del
sistema nervoso, sull’apprendimento e sulle funzioni cognitive.
24 Sono due psicologi statunitensi, nati rispettivamente il 19 marzo 1929 e il 13 marzo 1942. Professori di
scienze cognitive, sono studiosi ed esperti della memoria umana, della quale hanno teorizzato il modello
articolato sui tre magazzini.
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