Page 180 - Quaderno 2017-12
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E la sottovalutazione di questa modifica, che per alcuni è di interesse solo di avvocati e
magistrati, merita un cambiamento di rotta di pensiero. Per tutti i reati, ed in particolare per
quelli ambientali ed in danno alla salute pubblica, gli atti redatti dalla polizia giudiziaria
assumono un valore straordinario come fonte primaria per orientare, in qualche modo
assolutamente diretto, la futura giurisprudenza in materia di non punibilità per particolare
tenuità del fatto.
2. La comunicazione notizia di reato
Ora quello che bisogna domandarsi è sé e perché questa nuova norma interessa
direttamente anche la polizia giudiziaria e gli atti redatti in sede di indagini. Quello che molti
hanno sostenuto è che si tratta di un principio ed una procedura che riguarda solo la
magistratura. Va sottolineato che di fatto in questa procedura la magistratura, il Pubblico
ministero in primo luogo, ma anche i giudici in seconda battuta, traggono gli elementi
fondamentali per il loro convincimento e le loro decisioni principalmente dalla
comunicazione di notizie di reato e, comunque, dalle informazioni fornite dalla PG. Nella
fase delle indagini preliminari, e quindi della procedura di archiviazione richiesta del Pubblico
Ministero al GIP e nella conseguente decisione del GIP, il ruolo delle informazioni fornite
dalla polizia giudiziaria è assolutamente preminente e dominante, se non addirittura unica
fonte informativa per tali magistrati. Il GIP legge la CNR, nella fase preliminare al
dibattimento il Pubblico Ministero per la sua interlocuzione si basa essenzialmente sulla
CNR, non essendo stata ancora logicamente attivata la fase dell’istruttoria dibattimentale.
Non è fuori luogo sostenere che, di fatto e sostanzialmente, ad oggi è proprio la polizia
giudiziaria che, in base a quanto scrive nei propri atti e soprattutto nella comunicazione di
notizia di reato finale, offre un contributo determinante per orientare il pubblico ministero
ed il giudice ad attivare o meno la procedura per l’applicazione della non punibilità per più
tardi il fatto. Ecco dunque che è oggi necessario modificare ed evolvere la struttura della
comunicazione di notizia di reato per gli illeciti penali che possono rientrare nella fattispecie
della “particolare tenuità del fatto”. Dunque, la struttura della CNR per i reati in questione
deve vedere una evoluzione in sintonia con il dettato della nuova norma, e pertanto sarà
necessario che ciascun organo di polizia giudiziaria esponga nei dettagli ed in modo chiaro
tutti i dati che saranno necessari ai magistrati successivamente per operare una valutazione in
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