Page 183 - Quaderno 2017-12
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Ecco dunque  che  è  oggi necessario  modificare ed evolvere la  struttura della

               comunicazione di notizia di reato per gli illeciti penali che possono rientrare nella fattispecie
               della  “particolare tenuità del fatto”  anche nella ipotesi in cui  è  possibile individuare una

               collaterale responsabilità dell’ente.  Si sottolinea che  le aziende  e gli enti in genere  non

               possono essere soggetti a sanzioni penali, come qualcuno ha ritenuto e scritto, ma vanno

               soggetti al pagamento di “quote” o altre sanzioni amministrative più gravi come conseguenza
               di reati commessi da amministratori e dipendenti ai quali tali reati vanno contestati in via

               personale. Qui si va incontro, come abbiamo precedentemente visto, ad un equivoco dovuto

               ad una “strana” competenza del giudice penale, oltre che del Pubblico Ministero e della p.g.

               Fonte  di equivoco potrebbe essere infatti il  fatto che  anche le  sanzioni amministrative
               previste dalla legge in esame sono poi, in realtà irrogate “stranamente” dal giudice penale. Ed

               anzi, prima ancora, il  pubblico ministero promuove un  “capo di incolpazione”  per tali

               sanzioni amministrative. In realtà secondo le regole generali la polizia giudiziaria accerta i
               reati (con CNR), il pubblico ministero promuove l’azione penale per i reati e il giudice penale

               irroga le sanzioni penali per i reati. Quindi gli organi di vigilanza amministrativa e di polizia

               accertano le violazioni amministrative e gli enti pubblici amministrativi compenti attivano le

               procedure  per  le  relative  sanzioni amministrative.  Successivamente  la  polizia  giudiziaria

               accerta anche le violazioni amministrative nella CNR, il pubblico ministero redige un capo di
               incolpazione per le sanzioni amministrative e quindi il giudice penale irroga anche le sanzioni

               amministrative. Tutto questo ha forti ripercussioni sulla natura degli accertamenti e degli atti

               che la polizia giudiziaria deve redigere durante i controlli. La domanda è, quindi, quale tipo di
               struttura dovrebbe avere una  comunicazione notizia di reato adeguata. Nell’oggetto si

               procederà, innanzitutto, con l’identificazione specifica dei reati, con indicazione  sui

               nominativi, oltre agli eventuali estremi di responsabilità di ente e le sanzioni amministrative.

               Avremo quindi una parte prima nella quale sarà inserita l’ esposizione del fatto; storicità ed
               elementi fattuali. Poi una parte seconda con il nesso di collegamento causale con i soggetti

               denunciati, e l’esposizione delle  singole posizioni dinamiche. Successivamente, nella parte

               terza, si procederà con l’illustrazione della colpevolezza; ossia il dolo o la colpa oltre ad un

               approfondimento sugli elementi soggettivi. Nella parte vi sarà invece un illustrazione degli
               elementi che caratterizzano i fatti-reato  come  “non di particolare tenuità”, seguendo i

               criteri/indice fin qui esposti.  Eventualmente vi sarà una  parte quinta  che recherà un

               illustrazione della responsabilità aziendale per  fatti-reati commessi nell’interesse o a

               vantaggio dell’ente.


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