Page 150 - Quaderno 2017-11
P. 150
Quindi, il momento iniziale della procedura sta nella conoscenza del fatto. La
giurisprudenza, mutuata dall’ambito del pubblico impiego privatizzato, identifica tale
conoscenza come “piena conoscenza del fatto”, ovvero “completa ed esaustiva conoscenza dei
fatti” che possono costituire infrazione disciplinare. Non è, quindi, sufficiente una segnalazione
generica, poco circostanziata o priva di un minimo supporto probatorio. Pertanto, diventa
necessario effettuare riscontri per verificare la sussistenza di un minimum di fondatezza del
fatto . Sebbene, quindi, il dies a quo del procedimento sia perentorio, la sua individuazione è
129
affidata all’Amministrazione e, nella fattispecie, all’Autorità competente a instaurare il
procedimento disciplinare di stato.
3.4. Il procedimento disciplinare di stato in relazione all’art. 916 C.O.M.
Chiarita la necessità che sia instaurato il procedimento disciplinare di stato in relazione alla
sospensione precauzionale (per la gravità dei fatti penalmente rilevanti legittimanti la
sospensione), passiamo ora ad analizzare le due species di procedimento disciplinare di stato che
possono alternativamente essere instaurate.
Come introduzione alla seguente e più dettagliata analisi dei procedimenti in esame, basti
affermare che il procedimento disciplinare di stato a seguito di condanna penale sarà da
prediligere allorquando la sospensione sia stata adottata senza che vi fosse la possibilità (per la
complessità della vicenda o per la carenza di elementi istruttori) di definire la posizione
disciplinare del militare responsabile del fatto penalmente rilevante contestualmente
all’applicazione della misura amministrativa “cautelare” stessa: si è quindi reso necessario, ai fini
della cristallizzazione del sinallagma tra Amministrazione e militare dipendente, attendere le
risultanze del procedimento penale, confluite nella sentenza o decreto irrevocabili.
Diversamente, nel caso in cui l’Amministrazione sia in possesso di notizie e informazioni piene
e complete in merito alla vicenda contestualmente oggetto del vaglio penale da parte
dell’Autorità giudiziaria, il procedimento di stato da instaurare sarà quello per grave infrazione
disciplinare.
129 Silvia FORTE (Responsabile ufficio disciplinare Comune Torino), L’avvio del procedimenti disciplinare per fatti
connessi al procedimento penale: il problema del dies a quo, in AZIENDITALIA - IL PERSONALE, 2015, 8-9, 429
(commento alla normaiva).
148

