Page 108 - Quaderno 2017-11
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l’applicazione della disciplina militare. Quello relativo al grado, invece, ‹‹ha proprie peculiari vicende

            giuridiche connesse con la sua costituzione (in base alle norme sull’attribuzione del grado), con la sua eventuale
            modificazione (in relazione ai passaggi tra categorie gerarchiche) e con la sua eventuale cessazione (conseguente a

            un provvedimento di perdita del grado) ››.
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                  Il grado, allo stesso tempo, individua in modo preciso la collocazione del militare nella

            scala gerarchica, come posizione di sovra-ordinazione e subordinazione rispetto a qualsiasi altro
            militare. Emerge, allora, il concetto di gerarchia o rapporto gerarchico.

                  La gerarchia, nel diritto amministrativo, è una species del più ampio genus del rapporto di

            subordinazione,  che  si realizza quando un ufficio viene sottoposto ai poteri di comando,

            indirizzo e controllo di un altro ufficio, evidentemente di livello superiore . Le modalità
                                                                                             43
            attraverso le quali questi poteri si esplicano sono molteplici: può, infatti, trattarsi di  ordini

            ovvero di atti di  sorveglianza, di avocazione  o di  sostituzione, di delega, di risoluzione di

            conflitti di competenza, di annullamento, di revoca e di riforma; comune denominatore di
            questi poteri, di natura eterogenea, è senz’altro la capacità di incisione di questi sull’attività

            dell’ufficio subordinato, dal momento che si tratta di atti che mirano a garantire la funzionalità

            del della struttura organizzativa cui è preposto il superiore che esplica i poteri stessi. Quello

            della gerarchia, nel diritto amministrativo, è solo uno dei modelli nei quali può estrinsecarsi il

            complesso dei rapporti interorganici, cioè fra uffici componenti l’organizzazione
            dell’Amministrazione .
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                  Nell’organizzazione militare, il rapporto gerarchico rappresenta  un cardine  dell’essenza

            militare, da cui deriva il dovere di subordinazione (peraltro tutelato anche a livello penale): tale
            rapporto, oltre ad intercorrere fra uffici componenti l’organizzazione, lega anche i singoli

            soggetti che compongono l’Amministrazione e che prestano il loro servizio in virtù del

            rapporto. Più precisamente, ‹‹la gerarchia militare non è solo una gerarchia fra uffici, ma una vera e propria

            gerarchia di persone, sicché il soggetto rivestito di un grado subordinato può ricevere ordini non solo dal proprio

            superiore gerarchico, ma da tutti i soggetti aventi grado superiore.









            42   Fausto BASSETTA e Vito POLI, Commentario all’ordinamento militare - Volume IV - Personale militare - Tomo II, a
               cura di Rosanna DE NICTOLIS, Vito POLI, Vito TENORE, EPC editore, p. 96.
            43   Così Claudio FRANCHINI, Giulio VESPERINI, in ISTITUZIONI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO, a cura di Sabino
               CASSESE, Milano, Giuffré, ed. 2012., cap. III, p. 81.
            44   Per una completa ed esaustiva trattazione del tema della gerarchia nel diritto amministrativo generale e del suo
               rappresentare un tipo di  rapporto interorganico, Fabio  SEVERO  SEVERI,  Gerarchia e rapporti interorganici,  in
               DIGESTO PUBBLICO, 1991 (aggiornamento del 2012 a cura di Cristina VIDETTA).

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