Page 104 - Quaderno 2017-11
P. 104

dell’ordinamento  militare (C.O.M.) e del  Testo unico delle disposizioni regolamentari

            dell’ordinamento militare (T.U.R.O.M.), i quali provvedimenti legislativi, unitamente al codice
            penale militare di pace e al codice penale militare di guerra , fanno del diritto militare l’unica
                                                                         30
            branca del diritto pubblico interamente codificata.

                  Con  particolare  riferimento  al  ramo  del  diritto  amministrativo  militare  (parte  del  più

            ampio diritto militare), il lungo processo di codificazione  ha portato all’abrogazione nel 2010
                                                                      31
            di ben 1242 e 390 regolamenti,  con l’apprezzabile risultato che tutte le norme disciplinanti

            l’ambio militare sono contenute in due soli provvedimenti legislativi. Tale aspetto è di assoluta

            importanza  tanto in un’ottica di semplificazione legislativa che  di accessibilità alla disciplina

            delle Forze Armate  (sia in termini di organizzazione che di funzioni). Per ciò che rileva in
            questa sede, la codificazione  nell’ambito militare  (amministrativo per lo più) ha significato

            innanzitutto il superamento di un quadro normativo caratterizzato da elevata frammentarietà ed

            eterogeneità: ecco perché il merito principale dell’opera di codificazione è stato ed è quello di
            aver dato all’ordinamento militare una sistemazione  moderna e razionale e  aver ridotto

            efficacemente la mole di norme esistenti alle regole essenziali . Con particolare riferimento alla
                                                                          32
            sospensione precauzionale dall’impiego nelle sue diverse forme e al procedimento disciplinare

            di stato, che sono i temi essenziali oggetto di trattazione nei prossimi capitoli, si è passati da una

            situazione in cui vi erano norme diverse per categorie di militari, contenute in provvedimenti
            legislativi differenti, a una situazione in cui la disciplina è contenuta esclusivamente nel C.O.M.

            e nel T.U.R.O.M., peraltro in  norme univoche e che  esplicano la loro efficacia per tutti  gli

            appartenenti alle Forze Armate, prescindendo da grado e ruolo.
                  Tale esito risponde innanzitutto a un’esigenza di razionalizzazione normativa, ma

            rappresenta altresì una  facilitazione per gli stessi  addetti ai lavori, i quali, prima della

            codificazione, dovevano far riferimento a un numero imprecisato di testi normativi e norme.


            1.3.2. Lo status militare

                  Con il termine status si intende quella particolare situazione giuridica soggettiva o qualità

            giuridica che si ricollega alla posizione dell’individuo nella società, e a tale posizione si

            riferiscono specifici diritti e doveri.

            30   Approvati con r.d. 20 febbraio 1941, n. 303.
            31   La legittimazione  va ricercata nella delega legislativa contenuta nella cosiddetta disciplina  “taglia-leggi”, la
               quale, contenuta nella legge n. 59 del 1997, contemplava non soltanto l’abrogazione delle leggi non più utili,
               bensì anche il riassetto delle residue.
            32   Per l’importanza della codificazione nell’ordinamento militare,  Bernardo Giorgio  MATTARELLA,  Il codice
               dell’ordinamento militare, in GIORNALE DIR. AMM., 2011, 4, 457 (commento alla normativa) e Simona RODRIGUEZ,
               La riforma del codice militare, in GIORNALE DIR. AMM., 2012, 8,9, 809 (commento alla normativa).

                                                           102
   99   100   101   102   103   104   105   106   107   108   109