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CAPITOLO VI
Casi giurisprudenziali in tema di Mandato di Arresto Europeo
L’obiettivo di questo capitolo è quello di analizzare alcune delle principali sentenze
giurisprudenziali in tema di mandato di arresto europeo al fine di cogliere, con maggiore
efficacia, gli aspetti giuridici, tecnici e operativi di questo strumento di cooperazione
giudiziaria.
In tale ottica, si è ritenuto di porre l’accento sulla sentenza del 16 luglio 2015, causa C-
237/15 PPU Minister for Justice and Equality c. F. Lanigan della CGUE (Grande Sezione), 219
relativa alla relazione fra la scadenza dei termini per statuire sull’esecuzione di un mandato
di arresto europeo e la legittimità del giudice competente nell’adottare una decisione al
riguardo che possa contemplare il mantenimento in custodia del ricercato. Tale tematica,
difatti, incide sensibilmente nel rapporto tra MAE e diritti umani, come già delineato nel
precedente capitolo.
Nel dicembre 2012 le autorità britanniche hanno emesso un mandato di arresto
europeo nei confronti del sig. Francis Lanigan, irlandese, nell’ambito di un procedimento
penale avviato nel Regno Unito per omicidio volontario e detenzione di un’arma da fuoco
finalizzata ad attentare alla vita, reati che erano stati commessi nel Regno Unito nel 1998.
Nel gennaio 2013 il sig. Lanigan è stato arrestato, sulla base del mandato di arresto europeo,
dalle autorità irlandesi. Lo stesso ha allora affermato di non acconsentire alla propria
consegna alle autorità giudiziarie britanniche ed è stato incarcerato in attesa di una decisione
al riguardo. L’esame della situazione del sig. Lanigan da parte della High Court irlandese ha
avuto inizio solo il 30 giugno 2014, in seguito ad una serie di rinvii dovuti in particolare a
incidenti procedurali. L’esame della causa è quindi proseguito finché il sig. Lanigan ha
addotto, nel dicembre 2014, che lo spirare dei termini previsti dalla decisione quadro per
l’adozione di una decisione sull’esecuzione del mandato di arresto europeo (vale a dire
sessanta giorni dall’arresto, con possibilità di proroga di altri trenta giorni) vietava di
proseguire il procedimento.
219 http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=OJ%3AC%3A2015%3A302%3ATOC.

