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scritto al fine di consentire allo Stato membro di esecuzione di verificarne l’autenticità (art.
27, n. 2).

      Nel momento dell’approvazione della legge di recepimento della decisione quadro n.
2002/584/GAI avvenuta il 17 marzo 2004, il legislatore ha inserito un paragrafo molto
interessante, il n. 4, all’art. 10 complessivamente dedicato al consenso o alla rinuncia alla
consegna da parte del ricercato, nel quale si precisa che il consenso equivale ad una
decisione di esecuzione del mandato d’arresto europeo dato il quale non occorre altre
formalità per l’attuazione della consegna. Nel suddetto comma si sottolinea come queste
disposizioni non siano applicabili nelle relazioni con il Regno dei Paesi Bassi e del Belgio
regolate dall’art. 19 del trattato Benelux sull’estradizione e aiuto reciproco giudiziario in
materia penale del 27 giugno 1962.

      Fra i Paesi del Nord Europa l’Estonia ha inserito nel suo codice di procedura
penale 169 le procedure previste per il mandato d’arresto europeo, consistente nella richiesta
sottomessa da una competente autorità di uno Stato membro dell’Unione europea ad un
altro Stato membro per la detenzione, arresto e consegna (surrender) di una persona al fine di
continuare un procedimento penale o dare esecuzione ad una condanna alla reclusione
pronunciata dal tribunale presso il quale si è tenuto il processo.

      Fra gli elementi che vengono introdotti vi è il rifiuto di consegna nel caso in cui la
persona nei cui confronti è inoltrata la domanda abbia meno di quattordici anni. Può essere
negato il consenso alla consegna, oltre alle ipotesi già previste dalla decisione quadro n.
2002/584/GAI, qualora non siano state messe a disposizione le informazioni addizionali
nel termine stabilito dal tribunale nel corso del procedimento per emettere la sentenza
definitiva di concessione della consegna (§§ 492, comma 2, n. 6 e 502). Quanto alle autorità
competenti all’esecuzione del mandato d’arresto europeo sono individuate (§ 498) il Tallin
City Court se una persona viene arrestata a Tallinn, in Harju, Rapla, Lääne, Hiiu, Saare o nella
regione di Pämu; la Tartu City Court in caso di arresto in Jõgeva, Viljandi, Tartu, Põlva, Võru
o nella regione di Valga. Quale autorità centrale per la cooperazione nella procedura di
consegna è il Ministro della giustizia. L’appello contro la decisione della corte competente
per la decisione quadro n. 2002/584/GAI è rivolto nel caso della Tallin City Court al Tallin
Circuit Court e del Tartu County Court alla Tartu Circuit Court.

169 Codice di Procedura Penale Estone, §§ 490-508 (Sez. 8).
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