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CAPITOLO 1 – IL RICICLAGGIO COME PRESENTAZIONE LECITA DI PROVENTI ILLECITI 4
secondo criteri di reciprocità e di assimilazione dei casi di sospetto esteri a quelli
oggetto di approfondimento domestico. Il Gruppo Egmont, invece, è anch’esso un
organismo globale di natura tecnica, costituito nel 1995 per iniziativa spontanea e
informale proprio di alcune FIU, che nel tempo sono progressivamente aumentate,
superando le 150 sparse in vari paesi. Nel 2010 il Gruppo si è trasformato in un’or-
ganizzazione internazionale, con Segretariato a Toronto, in Canada, e promuove
oggi lo sviluppo delle medesime FIU, stimolandone la collaborazione e il reciproco
scambio di informazioni e conoscenze relativi a possibili casi di riciclaggio, e favo-
rendone la creazione di nuove in paesi che ne siano ancora privi, con un supporto di
natura tecnica. L’Egmont elabora e diffonde, come abbiamo poc’anzi detto, linee-
guida e standard volti a definire i principi fondamentali della collaborazione e dello
scambio di informazioni tra FIU.
1.2. Segue: e in ambito comunitario
Anche in ambito comunitario il tema del riciclaggio è stato molto sentito, con una
serie ritmica di decisioni che hanno portato a importanti modifiche negli ordina-
menti degli Stati membri dell’odierna Unione Europea. La prima direttiva, la n.
91/308/CE3, ha introdotto ad esempio, oltre a una prima limitazione all’uso del con-
tante, un obbligo di identificazione e registrazione antiriciclaggio in caso di opera-
zioni che comportassero trasmissione o movimentazione di mezzi di pagamento di
3 Recepita in Italia con l. 5 luglio 1991, n. 197 e relativa proprio alla prevenzione dell’uso del sistema
finanziario a scopo di riciclaggio.

