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CAPITOLO 1 – IL RICICLAGGIO COME PRESENTAZIONE LECITA DI PROVENTI ILLECITI 2
contrasto del riciclaggio di denaro di origine illecita, del finanziamento al terrorismo
e, dal 2008, della proliferazione di armi di distruzione di massa1. Il Segretariato è
ospitato presso l’OCSE mentre la presidenza, di durata annuale, è assegnata a fun-
zionari di livello apicale espressi dagli Stati membri. Ciò che davvero ha caratteriz-
zato tale organismo e continua tuttora a farlo, consiste nelle ormai famose racco-
mandazioni, che rappresentano degli standard fondamentali in materia e ai quali
fanno riferimento gli altri organismi internazionali, l’Unione Europea e i singoli Stati.
Alle 40 raccomandazioni inizialmente emanate nel 1990, relative all’azione di moni-
toraggio in materia di riciclaggio e periodicamente aggiornate, se ne sono poi ag-
giunte, negli anni, altre 9 speciali, riferite al contrasto finanziario del terrorismo in-
ternazionale. La materia è stata interamente rivista nel febbraio 2012 con un pro-
fondo aggiornamento, teso a ridefinire un quadro globale e coerente di misure di
contrasto, corredate da note interpretative che hanno introdotto innovazioni legate
all’esperienza maturata nell’applicazione degli standard nel corso degli anni, alle cri-
ticità riscontrate nelle valutazioni dei sistemi antiriciclaggio nazionali e all’evolu-
zione dei rischi. A testimonianza dell’accresciuta attenzione del GAFI verso i collega-
menti tra riciclaggio e illeciti tributari, le violazioni fiscali sono state ricomprese
nell’ambito dei reati-presupposto del riciclaggio con la raccomandazione n. 3 del
2012, che ha stabilito l’assimilazione del riciclaggio di denaro a tutti i reati c.d. gravi,
con l’intento di includervi la più ampia gamma possibile di reati preliminari. Di con-
seguenza, i reati fiscali gravi devono poter essere qualificati come preliminari al ri-
ciclaggio di denaro. Le raccomandazioni del GAFI, tuttavia, non forniscono una defi-
nizione del reato fiscale grave, bensì deferiscono al diritto interno degli stati membri
il problema della specificazione e della creazione delle categorie di reati fiscali gravi.
1 Raccomandazione n. 7 GAFI.

