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L’uomo del XII secolo di fronte alla natura
to e l’uomo per essere suo segno, segno del suo tempo.
Come abbiamo aperto con le parole di San Bernardo di Chiaravalle,
protagonista indiscusso del secolo XII, ancora riferendoci a lui voglia-
mo concludere. Il numero e la ricchezza delle immagini della natura nei
suoi scritti, confermano una capacità di comprendere e riconoscere il
ruolo e la sacralità della natura, ed ispira in Bernardo una gioia profon-
da nell’esaltare la sua preziosità, racchiusa nel commento di una sua epi-
stola: «Mirum opus naturae!».
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