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Diritto di accesso e privacy: il contesto applicativo delle Forze di Polizia
C) SEGRETEZZA DELLA FUNZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA: si fa
espresso rinvio “all’attività di polizia giudiziaria e di conduzione delle indagini”
(art. 8 co. 5 lett. c, D.P.R. 352/92). Si individua qui l’attività di polizia svol-
ta post delictum ed immediatamente connessa allo svolgimento della fun-
zione giurisdizionale di repressione dei reati. Non vi è un autonomo cor-
po di P.G., ma sezioni di amministrazioni operanti presso le Procure della
Repubblica, non denotate in via esclusiva dall’esercizio di tale funzione.
Entrambi i decreti ministeriali in questione, non affrontano specifi-
camente la questione della segretezza degli atti di P.G. In effetti, la fun-
zione investigativa preordinata all’acquisizione degli elementi occorren-
ti affinché il Pubblico Ministero possa iniziare e proseguire l’azione pe-
nale, risulta già regolamentata - anche con riferimento agli aspetti di se-
gretazione - dalle norme del Codice di Procedura Penale. Il C.P.P. di-
stingue tre livelli di segretazione. Vi sono gli atti assolutamente segreti,
assimilabili a quelli investigativi; tali atti restano coperti dal segreto in-
vestigativo interno, fino alla chiusura delle indagini preliminari (art. 329
co. 1 c.p.p.). 28
Vi sono poi, atti relativamente segreti, la cui segretezza non risulta
opponibile all’inquisito. Risultano, invece, pubblici tutti gli atti compiuti
in udienza pubblica (art. 471 c.p.p.) nonché quelli delle indagini prelimi-
nari ritenuti utilizzabili in sede dibattimentale (art. 114 co. 3 c.p.p).
3.2. GLI ATTI INACCESSIBILI PER MOTIVI DI RISERVATEZZA
Sia l’art. 4 del D.M. 415/94 (Polizia di Stato) che l’art. 4 del D.M.
392/97 (Corpo forestale dello Stato), individuano una lunga e tecnica-
mente complessa serie di ipotesi di tutela della riservatezza dei terzi. In
alcuni casi si fa riferimento a tutta l’attività di reclutamento e di progres-
sione in carriera del personale di pubblica sicurezza, sottraendo all’acces-
so “i rapporti informativi sul personale dipendente nonché le notizie sugli aspiranti al-
l’accesso nei ruoli della Polizia di Stato”, “le notizie attinenti alle selezioni psico-atti-
tudinali”, “gli accertamenti medico-legali”, la “documentazione attinente ai lavori 6
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delle commissioni di avanzamento e alle procedure di passaggio alle qualifiche superio- n.
ri, fino alla data di adozione dei relativi decreti di promozione”, la “documentazione - II
caratteristica, matricolare e concernente situazioni private dell’impiegato”.
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